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Storica Fagiolata di Castiglione d’Asti: parte del ricavato per la ricerca sulla SLA in memoria di Luciano Nattino

Tradizione e solidarietà contraddistinguono la storica fagiolata di San Defendente andata in scena a Castiglione d’Asti lo scorso 2 gennaio.

Come ormai consuetudine da parecchi anni, la pro loco “La Castiglionese” ha consegnato alle Suore della Pietà che gestiscono la mensa sociale del Comune di Asti (ECA) una quota del ricavato delle offerte, pari a 700 euro. Un’altra quota di 700 euro è stata destinata alla ricerca sulla SLA e più precisamente è sta consegnata direttamente ad Alba Nicoletti Nattino, moglie del regista, scrittore, attore e fraterno amico, Luciano Nattino, colpito dalla malattia e mancato di recente.

Venerdì 26 gennaio alla presenza del sindaco Maurizio Rasero e dell’assessora ai servizi sociale Mariangela Cotto, la rappresentanza della pro loco e i coscritti della leva 1999, hanno consegnato la quota destinata all’ECA nelle mani di suor Luigina.
Suor Luigina, con dovizia di particolari ha illustrato a tutti, come quotidianamente soddisfano, con un pasto caldo e settimanalmente con una sporta di prodotti alimentari, i tanti utenti (quasi un centinaio) dell’ente comunale di assistenza.
Tutte le attività dell’ente sono svolte dalle suore e dai loro collaboratori, sostenuti anche da alcuni volontari.

Alba Nicoletti Nattino ha, invece, comunicato che provvederà a far pervenire la quota destinata alla ricerca sulla SLA, all’Università di Torino, e all’equipe di ricercatori guidati dal professor Adriano Chiò (CentroSLA-Università di Torino).