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Buon compleanno L’Airone: nel 2018 tre importanti anniversari del centro olistico astigiano

20, 15, 10: sono questi i numeri dell’associazione L’Airone di Asti e della sua offerta nell’ambito delle discipline olistiche.

Il primo anniversario è in realtà il preambolo di quello che avrebbe portato, 5 anni dopo, alla costituzione dell’associazione.

“Tutto è cominciato 20 anni fa – ricostruisce Susanna Ponzone, insegnante di educazione fisica in pensione e presidente L’Airone – A febbraio 1998 andai ad una presentazione di biodanza tenuta da Carla Corradi nel cento yoga di Paolo Magri, in piazza Cattedrale ad Asti”.

Da lì il colpo di fulmine con un sistema, ideato dall’educatore, psicologo ed antropologo cileno Rolando Toro, che si basa sulla mediazione corporea e sul movimento per migliorare e rinforzare modalità relazionali e comunicative e per combattere lo stress.

“Alla presentazione è seguito un corso di quattro incontri e uno stage di biodanza in Grecia. A settembre eravamo già pronti per cominciare l’esperienza astigiana di biodanza” prosegue Ponzone.

Per tre anni, in via San Martino 17, nell’oratorio parrocchiale, sono stati organizzati corsi da Carla Corradi mentre alcune allieve iniziavano la Scuola di formazione di Biodanza del Piemonte per diventare operatrici.

Un primo nucleo si stava formando. Cinque anni dopo, nel 2003 otto socie (Carla Corradi, Susanna Ponzone, Paola Gianuzzi, Daniela Tartamella, Silvia Martini, Tiziana Coda Zabet, Fernanda Cabrini, Marilena Boffo) fondano L’Airone, la prima associazione di biodanza di Asti e una delle prime in tutta Italia.

“L’airone è il simbolo ufficiale che identifica il Sistema Biodanza nel mondo – spiega Paola Gianuzzi, vicepresidente – Quella dell’airone è inoltre una vivencia, una danza specifica che indica la capacità di guardare la propria vita secondo un punto di vista più ampio, diverso: come un volto condiviso che permette di capire che la vita non è solo la realtà del momento ma che è formata da tanti panorami e orizzonti di cui fanno parte molte altre persone”.

Per due anni l’associazione non ha avuto una sede, ma ha dovuto appoggiarsi alle palestre delle scuole. “La prima sede, dal 2005 al 2007, è stata in piazza Amendola vicino alla Saclà dove c’era già un’associazione di espressione creativa”.

L’inaugurazione del centro da sinistra Daniela Tartamella, Susanna Ponzone, Paola Gianuzzi, Carla Corradi (alcune delle socie fondatrici dell’associazione) e Silvia Ferrari

Finalmente arriva il 2008 che porta con sè una grande novità: una nuova sede. Si tratta di un luogo storico per lo sport astigiano: la prima palestra di Asti che era stata allestita dal professor Marcello Follis. “Ormai era chiusa da alcuni anni, ma anche se i lavori erano molti da fare ci siamo rimboccate le maniche e in un mese abbiamo preparato il centro”. Con l’apertura della sede, dieci anni fa, L’Airone si apre anche ad altre discipline olistiche: dallo yoga al reiki.

La storia de L’Airone è anche una storia di collaborazioni con enti astigiani: “In questi anni abbiamo attivato progetti con Utea, Associazione Parkinson, Genitori in lutto, Lilt, Centro diurno Santo Spirito e  convenzioni con Crasl e Crat. Abbiamo anche partecipato a diverse manifestazioni, come Bimbinfesta”.

Susanna Ponzone al Centro Diurno Santo Spirito

La biodanza è stata portata nelle scuole di tutta la provincia, in modo particolare sono stati organizzati corsi per insegnanti in collaborazione con il Comitato proviciale Aics.

Sempre grazie alla collaborazione con Aics Asti sono stati organizzati due Festival di Biodanza con convegni e sessioni di danza, e il  primo Centro Estivo Biocentrico astigiano che, nell’estate 2016, ha avvicinato bambini e famiglie alle discipline olistiche promuovendo attività educative volte allo sviluppo dell’affettività.

Festival di Biodanza 2017

“Ultimissima collaborazione, in ordine di tempo, è quella con i plessi del V Circolo che ha accettato il nostro progetto di consulenza psicologica per genitori ed insegnanti e incontri di gruppo rivolti al corpo docente, di biodanza e training autogeno. Si tratta di un’offerta a titolo assolutamente gratuito con cui speriamo di radicare ancora di più la nostra associazione nel territorio” commenta con orgoglio Gianuzzi.

Attualmente il centro offre corsi di biodanza, yoga, qi gong, postural, pilates, ginnastica per tutti, meditazione e laboratori creativi di scrittura e pittura. Da due anni è stato creato uno “Spazio bimbi e famiglie” con corsi rivolti alle donne in gravidanza, massaggio infantile, yoga bimbi e biodanza in famiglia.

Ci sono due sale corsi, la “Sala Oasi” e la “Sala Armonia” per attività di gruppo e uno studio per consulenze individuali con due psicologhe, una naturopata e una fiosterapista. Lo sportello psicologico è a disposizione dei soci per temi che riguardano soprattutto la comunicazione, l’espressività e la prevenzione e gestione di ansia e stress.

20 anni di biodanza, 15 di associazione e 10 di centro: una storia basata sull’integrazione possibile tra corpo, mente e spirito.

E per festeggiare questi importanti anniversari l’attuale Consiglio Direttivo de L’Airone, formato da Susanna Ponzone (presidente), Paola Gianuzzi (vicepresidente), Roberto Rodina, Celena Rodriguez e Sabrina Marenco, sta organizzando una festa.

“L’appuntamento è per sabato 24 febbraio con un open day e una caccia al tesoro che coinvolgerà tutto il quartiere per ricostruire  le tappe di un volo che non sarebbe stato possibile senza l’apporto di tante persone e capacità e che quindi vogliamo condividere il più possibile con tutta la cittadinanza”.