Asti, volontariato individuale: sarà possibile svolgerlo anche in Comune

Gli enti locali possono riconoscere spazi per azioni di volontariato.

Finora il Comune si è avvalso della collaborazione di soggetti del Terzo settore attraverso convenzioni che prevedono la copertura assicurativa a carico dell’amministrazione pubblica.

Recependo un indirizzo della Sezione Autonomie della Corte dei Conti la Giunta comunale ha fatto suo il principio che “anche l’ente locale ha facoltà di ricorrere a volontari che a titolo individuale intendano promuovere iniziative dirette al soddisfacimento di interessi comuni senza l’intermediazione delle organizzazioni del Terzo settore”.

Tutto questo  conformemente alla normativa dettata nel codice del Terzo Settore, introdotto lo scorso luglio 2017.

“È una misura che apre a nuove importanti forme di aiuto, precisa l’Assessora Mariangela Cotto, “che, naturalmente, abbiano il carattere dell’occasionalità, di essere accessorie, e totalmente gratuite. Non da confondere con  forme di lavoro mascherato”.

La deliberazione comunale dello scorso 16 gennaio dà mandato all’Assessorato Politiche sociali di predisporre, nel rispetto delle indicazioni espresse nella deliberazione della Sezione autonomie della Corte dei Conti, una bozza di disciplina regolamentare da sottoporsi all’approvazione dei competenti organi comunali.

“Con questo atto, e il regolamento che ne consegue, l’Amministrazione ha inteso far sua una opportunità che riconosca ed estenda l’apporto del volontariato individuale, un aiuto potente ai bisogni della comunità”.