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Questa sera a San Damiano la proiezione del film “Gipo, lo zingaro di barriera”

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Se è vero che ogni film è un viaggio, Gipo, lo zingaro di Barriera, ha molte destinazioni e le sue strade si intrecciano si allontanano e si ritrovano intorno alla figura di uno degli chansonnier più importanti di Torino.

Il film di Alessandro Castelletto, prodotto da Fondazione Caterina Farassino e Endeniu con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, racconta come il poliedrico artista torinese Gipo Farassino abbia segnato profondamente Torino, attraverso le sue canzoni, il teatro e la politica, contribuendo a quella “tensione artistica” che ancora oggi tutti riconoscono alla città.

Dentro Gipo, lo zingaro di Barriera c’è il passato e il presente del quartiere di Barriera di Milano in cui Farassino naque nel 1934, c’è la Torino nascosta e sconosciuta, c’è l’Italia tutta, c’è il Gipo cantastorie, attore, politico, uomo e padre.

Prima tappa nell’astigiano (è prevista un’altra a febbraio 2018) del tour di proiezione del film sarà questa sera, giovedì  16 novembre 2017 alle 21:15 a San Damiano d’Asti, Cinema Lux.

«Con questo film – commenta il regista – ho voluto raccontare la storia di un uomo ma soprattutto il mondo del quartiere di Barriera che sta dietro il percorso artistico e umano di Farassino. Fuori dalla retorica e senza la volontà di costruire un mito. Un documentario autentico come il suo protagonista, per riscoprirlo, rendergli omaggio, dargli il posto che si merita nel panorama artistico locale e nazionale.

Il percorso artistico di Farassino è quasi completamente incentrato nella sua Barriera di Milano, quartire torinese dove nacque nel 1934; un limite apparente che si è invece rivelato la chiave di volta che lo ha portato a una dimensione universale, quella di “cantare gli ultimi”. Poetico nel toccare segni e archetipi che sono patrimonio di tutti, la sua figura artistica è stata plurima: da cantastorie a attore e autore teatrale, ad attore per il cinema e la televisione. La trama del film è costruita intorno a una figura che fungerà da motore narrativo: Luca Morino, noto musicista e leader del gruppo musicale dei Mau Mau che entra in Barriera e va alla ricerca dei luoghi di Gipo e del suo mondo…

Luca Morino fa da Virgilio nel viaggio alla riscoperta di Gipo. Ne rispolvera memoria, talento e qualità umane sulla scia delle note e e dei testi delle sue canzoni, da Ballata per un eroe a Porta Pila, da Avere un amico a La mia città, da Serenata ciocatona a Sangon Blues.».

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