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Maurizio Rasero: “Sulla linea Asti-Alba la Regione trovi la disponibilità finanziaria per riattivare il servizio”

Ieri, mercoledì 25 ottobre alle 17.30, nell’auditorium San Giuseppe di Neive, è stato sottoscritto il protocollo per la riattivazione della linea ferroviaria Asti-Alba, chiusa dall’aprile 2010 per problemi strutturali e considerata dalla cittadinanza un servizio prioritario data la riconosciuta valenza funzionale, storica e culturale della tratta, anche in chiave di valorizzazione turistica del territorio; l’atto è stato siglato da Regione Piemonte, R.F.I. Spa e da alcuni Comuni delle province di Asti e Cuneo interessate dal tratto ferroviario.

Il documento che definisce le azioni congiunte mirate a rimettere in funzione il servizio ferroviario attraverso il consolidamento delle infrastrutture esistenti e la realizzazione delle opere necessarie in tempi brevi, impegna la Regione Piemonte a definire forme di collaborazione istituzionale al fine di ricercare presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i fondi necessari alla riapertura della linea.

Al termine dell’incontro il Sindaco Maurizio Rasero ha dichiarato: “il mio  è un atto di fiducia nei confronti della Regione di cui presumo la buona fede. A differenza di alcuni colleghi Sindaci, tra cui quello di Canelli Gabusi, essendo in carica da pochi mesi non ho a disposizione gli elementi necessari per fare valutazioni di non condivisione del protocollo.

L’atto di continuità rispetto ai provvedimenti posti in essere dalla precedente Amministrazione Comunale non significa però che accetteremo supinamente i tentennamenti su una pratica che giace nel cassetto da troppi anni: il fatto che siano trascorsi 20 mesi dalla convocazione del tavolo tecnico, senza aver ancora provveduto ad individuare le necessarie risorse, non fa ben sperare per una tempestiva realizzazione delle opere previste.

Nel corso dei prossimi mesi, quindi, sarà mio impegno verificare e controllare che quanto sottoscritto proceda e, in particolare, che la Regione Piemonte trovi la disponibilità finanziaria per la riattivazione del servizio senza gravare in alcun modo sull’Amministrazione Comunale che non ha la possibilità di investire”.

Il Sindaco ha poi aggiunto: “All’assessore regionale ai trasporti, Francesco Balocco, ho precisato che auspico un impegno sulle priorità astigiane che riguardano da una parte il trasporto ferroviario, attraverso un potenziamento delle linee che collegano Asti e le terre dell’UNESCO a Milano e gli altri capoluoghi del nord-est, e dall’altra il trasporto su ruota, tramite la realizzazione della tangenziale sud-ovest che è  la bretella che consentirebbe di valorizzare a pieno la Asti-Cuneo e che è prioritaria per le forze politiche e civiche che compongono la mia maggioranza”.