Dolcetti o scherzetti? Sabato la degustazione mensile di Grappolo contro Luppolo e Azienda Carussin

Prosegue il ciclo di incontri didattici a cadenza mensile nell’azienda agricola Carussin e da Grappolo contro Luppolo di San Marzano Oliveto (Asti). Sono serate dedicate alla degustazione di vini da coltivazione a basso impatto antropico. La quarta serata s’intitola «Dolcetti e Scherzetti» ed è in programma sabato 4 novembre alle 17,30.

Protagonista il Dolcetto: Vino Rosso Dolcetto L’Equilibrio di Alessandro Squillari, Colli Tortonesi doc Dolcetto Diogene della Cooperativa Agricola Valli Unite, Dolcetto di Dogliani doc Valdibà dell’Azienda Vitivinicola San Fereolo e un assaggio di un campione della vasca del vino Dolcetto di Carussin. Con il dolce, il Moscato d’Asti Filari Corti di Carussin. Lo scherzetto sarà al termine della degustazione, quando si terrà la prova del “bicchiere nero”: consiste nel degustare nuovamente, senza l’aiuto della vista, un vino precedentemente assaggiato e, ovviamente, riconoscerlo.

In tavola anche specialità del Monferrato: insalata di cavolo, peperoni e acciughe con olio di extravergine di oliva di Bellafiore Rosario, tagliere di prosciutto crudo dell’Azienda Agricola San Desiderio, tagliere di salame di diverse varietà dell’Azienda Agricola Caldera e formaggi stagionati di capra di Cascina Aris. Per fine una crostata casalinga in abbinamento al Moscato d’Asti Filari Corti.

Menù e degustazione a €18. Max 15 posti. Prenotazioni e info: 388 9981851 (Marina)

L’azienda Carussin

Carussin sono oggi 15 ettari (80% coltivati a Barbera) condotti con coltivazione biologica e biodinamica. All’anno si producono 80 mila bottiglie. L’anima di Carussin sono Bruna e Luigi con i figli Luca e Matteo. È la generazione che continua il lavoro iniziato nel 1927 dal nonno Maggiore. Luca si occupa della cantina ed è anche un appassionato mastro birraio: produce 24 mila bottiglie all’anno di una birra molto apprezzata e premiata, “Clan!Destino”. Fanno parte del team anche Hugo de Andrade e Marina Maciel Santos Andrade, ex giornalista ed ex economista, che hanno lasciato il Brasile e i loro lavori per entrare in un progetto internazionale di volontariato agricolo. Completano la famiglia: 10 asini, tre cani Nero, Ami e Lina, due gatti Antrace e Tina.