Asti, Douja e Sagre al via con misure eccezionali contro il terrorismo

Anche la Douja d’Or il Festival delle Sagre, manifestazioni principe del settembre astigiano, quest’anno dovranno fare i conti con l’incubo del terrorismo che attanaglia l’Europa.

Durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna, tenutasi stamattina nella sala Borello della Camera di Commercio di Asti, dove il presidente Renato Erminio Goria ha fatto gli onori di casa, sono state illustrate le misure straordinarie per garantire la sicurezza all’evento.

Come è già stato fatto sulla scorta di altre manifestazioni che richiamano un ingente massa di pubblico, verranno posizionati in corrispondenza dei varchi di accesso al villaggio gastronomico di piazza Campo del Palio, il 9 e 10 settembre, dei dissuasori mobili anti camion. Ritorno al passato anche per quanto riguarda la somministrazione delle bevande: bandito il vetro dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino, il vino verrà servito in bicchieri biodegradabili. Verrà anche aumentato il numero degli steward presenti durante tutti e due i giorni dell’evento.
Sicurezza rafforzata anche in occasione della Douja d’Or, in programma a Palazzo Ottolenghi dal 8 al 17 settembre. Verranno infatti chiuse al traffico veicolare tutte le vie adiacenti al quadrilatero del vino sede della rassegna enologica.

È proprio la cinquantunesima edizione della Douja d’Or sarà quella che vedrà le novità più significative. Il concorso, da quest’anno, assegnerà una menzione speciale ai migliori vini DOC e DOCG astigiani. Hanno ottenuto la menzione e la denominazione Alta Langa d’Asti, Moscato d’Asti, Barbera d’Asti Superiore Nizza, Brachetto d’Acqui, Grignolino d’Asti e Malvasia di Castelnuovo Don Bosco.

Inoltre,prima assoluta di questa edizione 2017, La Douja ospiterà il Consorzio di tutela regionali Piemonte Land, nella splendida cornice barocca di piazza San Martino.

Novità anche per quanto riguarda la rassegna piatto d’autore organizzata dai migliori ristoranti di Asti e provincia. Quest’anno, infatti la rassegna avrà luogo presso la sede dell’agenzia di formazione professionale Colline Astigiane. La scuola non si limiterà a dare ospitalità alla rassegna, ma, nell’ambito di un progetto condiviso con la Camera di Commercio di Asti, offrirà ai ragazzi impegnati nei diversi corsi un’ occasione di apprendimento sul campo, dove si alterneranno momenti discussione teorica ed esperienze di cucina.
Sì riconferma invece il programma degli scorsi anni con l’apertura del cinquantunesimo Salone Nazionale alle 19 di venerdì 8 settembre a Palazzo Ottolenghi.

Confermate anche le rassegne collaterali come quella del vermouth e dei vini aromatizzati che si terrà a Palazzo Ottolenghi e la rassegna “Asti fa Goal”, mercatino delle eccellenze agroalimentari del Territorio.
Importanti anche alcuni appuntamenti che si terranno a Palazzo Borello e al polo universitario Asti studi superiori, dedicati al marketing enologico e alle buone pratiche nel settore vitivinicolo.
“La Douja e il Festival delle Sagre – ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Asti Renato Erminio Goria – si dimostrano ancora una volta manifestazioni forti, in grado di vincere anche le congiunture obiettivamente difficili che sta passando l’Ente.

Tutto questo è stato reso possibile grazie alla forte radicamento sul territorio della manifestazione, alla sua alta qualità e al grande rapporto di fiducia che lega alla Camera di Commercio, all’Amministrazione, alle Proloco, alle associazioni di categoria e a tutti gli altri organismi diversamente impegnati nella buona riuscita della manifestazione”.

Alessandro Franco