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Festa di compleanno per la Bottega Altromercato di Asti

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Sono passati sette anni da quanto la Cooperativa della Rava e della Fava apriva ad Asti la prima Bottega Altromercato, in via Cavour 83.

“Dove la bellezza diventa dignità” è la mission delle Botteghe Del Mondo a marchio Altromercato nate all’inizio del 2000 in Italia e anche nel Sud Europa (Atene, La Valletta) e quella di Asti è stata tra le ultime aperte con quel tipo di format con una forte connotazione di artigianato tessile ed in particolare l’abbigliamento dando linfa alle decine di cooperative di donne del sud del mondo impegnate in questo settore.

La Bottega del Mondo non più come un bazar di artigianato multietnico ma vetrina del lavoro di qualità e fatto a mano che dà dignità alle artigiane produttrici.

E sono stati comunque 7 anni in cui l’economia e lo stesso commercio equo sono radicalmente cambiati sia a livello globale che locale. Gli stessi valori di Bellezza e Dignità hanno assunto declinazioni molto diverse in questi anni che la crisi generale ha rimodellato ed in molti casi purtroppo dimenticati.

Dal 2010 ad oggi la Bottega di Via Cavour ha fatto La Bottega del Mondo nei migliori dei modi possibili vivendo comunque tutte le difficoltà e le problematiche del piccolo commercio della nostra città.

Ha cercato di coniugare la bellezza con la dignità attraverso l’abbigliamento etico, attraverso le produzioni alimentari di eccellenza provenienti da tutte le parti del mondo, attraverso i prodotti di Solidale Italiano delle cooperative sociali ma soprattutto cercando di essere un punto di aggregazione e di incontro tra chi produce e chi acquista , di coniugare in una parola sola il consumo critico, responsabile e consapevole.

Molto forte è stato l’impulso culturale che in questi sette anni la Bottega ha saputo produrre con l’organizzazione di decine e decine di manifestazioni pubbliche: dalle sfilate dell’Altra Moda alle feste, dagli eventi alle campagne informative, dalle degustazioni agli incontri con i produttori provenienti dal Guatemala (caffè), dal Messico (amaranto), dallo Sri Lanka (tè) dal Sud-Africa (rooibos) e da cooperative sociali italiane.

Uno spazio di mondialità multicolore che è stata apprezzata anche dai molti turisti di passaggio, soprattutto stranieri.
Ma la festa di sabato prossimo vuole segnare un ulteriore passo in avanti avviando una forte cooperazione con il sociale agricolo del nostro territorio, grazie alla disponibilità del Consorzio CO.AL. A. organizzazione ‘cappello’ anche di diverse cooperative agricole sociali.
E’ l’avvio di un nuovo progetto: Solidale Locale , un progetto su cui, come cooperativa e come bottega intendiamo assolutamente investire.

Dalle 9 del mattino fino a sera si alterneranno con le loro proposte la cooperativa sociale agricola Maramao di Canelli, la cooperativa sociale LeAli di Costigliole d’Asti ed il progetto agricolo-sociale La Bussola Verde di Valfenera.

Frutti della terra coltivati e trasformati con metodo biologico: ortofrutta, vini, confetture, nocciole, biscotti, zafferano, passate di pomodoro, cugnà. Una giornata per conoscere queste produzioni dal vivo, per incontrare chi le produce e per degustarle.
Alle 17 non potrà mancare il taglio della torta per festeggiare tutti insieme il settimo compleanno della Bottega!

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