C’è una ditta astigiana dietro la ricostruzione dello Stadio Filadelfia di Torino

Pochi giorni prima dell'inaugurazione dello Stadio Filadelfia a Torino, la CS Costruzioni ha vinto un nuovo appalto per la riqualificazione deII’impianto sportivo “G. Moccagatta”, di Alessandria.

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La CS Costruzioni Srl nasce ad Asti (frazione Sessant) nel 2003, con la scopo aziendale di fornire servizi agli enti pubblici: l’acronimo presente nel nome dell’azienda significa appunto Centro Servizi.

Si può dire che la sua specializzazione siano gli impianti sportivi, stadi in primis. È della CS Costruzioni, infatti, uno dei primi contratti di disponibilità in Italia, stipulato con il Comune di Chieri, per il finanziamento e la realizzazione dell’Impianto Sportivo Polivalente (Palazzetto dello Sport).
“Siamo cresciuti negli anni e ci siamo specializzati nelle gare d’appalto a offerta economicamente vantaggiosa – dichiara l’amministratore Carlo Fornaca – Tutto ciò è stato possibile grazie alla convinzione di investire nell’innovazione, alla struttura e alle strategie aziendali, a modalità organizzative quali la stipula di accordi quadro con studi di progettazione selezionati”

L’esperienza nel campo delle strutture sportive ha permesso di vincere la gara d’appalto per la ricostruzione dello Stadio Filadelfia a Torino, inaugurato lo scorso 25 maggio. Pochi giorni prima, il 16 maggio, la ditta è risultata aggiudicataria dell’appalto per la riqualificazione dello Stadio Moccagatta di Alessandria.

stadio moccagatta

 

Lo stadio “Giuseppe Moccagatta”, fortemente voluto dat regime fascista, venne inaugurato net 1929 sostituendosi aII’impianto precedente, chiamato “Campo degli Orti”.
L’impianto sportivo, at tempo denominato “Campo del Littorio”, nacque come struttura per ospitare le imprese dell’U.S. Alessandria Calcio 1912″ e per dare alla città di Alessandria un centro polisportivo dove far allenare e crescere atleti anche in altre discipline, atleti che avrebbero giovato all’immagine del regime.
Dopo varie vicissitudini autorizzative l’impianto venne inaugurato il 28 ottobre 1929, data scelta non a caso, in memoria della marcia su Roma.
Nel 1946, dopo il secondo conflitto mondiale e la caduta del regime, lo stadio fu ribattezzato “Giuseppe Moccagatta” a ricordo del presidente della “U.S. Alessandria Calcio 1912” nonché sindaco della citta, improvvisamente scomparso all’inizio di quel campionato.
La promozione in Serie A, raggiunta nel giugno del 1956, rese necessario un intervento di ristrutturazione con opere in muratura riguardanti i settori adiacenti alla tribuna ovest ed ancora l’innalzamento della gradinata nord previo l’utilizzo di strutture prefabbricate in tubi. Tali lavori aumentarono la capienza dell’impianto sportivo che raggiunse i 25.000 posti.

Nel novembre 1994 l’alluvione del fiume Tanaro sommerse gran parte della città, compreso lo stadio che venne invaso da ondate di fango (all’interno dei locali sotto la tribuna ovest sono affisse le placche che ricordano l’evento e il livello raggiunto dalle acque). La squadra fu obbligata a giocare il campionato ospitata negli impianti sportivi di altre citté.
Nel 2001, a fianco del parterre, sotto la tribuna coperta, venne creato un settore riservato ai disabili e sotto la curva sud vennero aggiunti i locali che ad oggi ospitano la sede della “U.S. Alessandria Calcio 1912“. Nel 2009, in base ai nuovi regolamenti sulla sicurezza negli stadi, è stato deciso l’abbattimento e la ricostruzione della Curva Nord. L’abbattimento avvenne il 26 Settembre 2009. La ricostruzione, avvenuta in tempi record, si concluse qualche giorno prima del 24 Gennaio 2010, data dell’inaugurazione della nuova curva in occasione dell’incontro di campionato Alessandria — Perugia.

Attualmente lo Stadio, di proprietà del Comune, è gestito dalla Società U.S. Alessandria Calcio 1912 (committente del progetto della Cs Costruzioni) che utilizza da qualche decennio i locali sotto la gradinata Sud come uffici. “Nell’ottica di ammodernare, nel limite del possibile e in riferimento alle proprie disponibilità economiche, la funzionalità dell’impianto, la Committente, di concerto con il Comune, ha adottato un linea di interventi volta a riqualificare alcune parti dell’impianto. Gli interventi riguardano tutti e quattro i settori dell’impianto, in modo piu o meno invasivo, ma sempre nel rispetto delle logiche funzionali e distributive ad oggi in essere” spiega l’amministratore.

moccagatta gradinata nord

 

Nello specifico Gli interventi di riqualificazione riguarderanno: nel Settore Sud manutenzione straordinaria degli uffici della Society “U.S. Alessandria Calcio 1912″, interventi localizzati di rinforzo strutturale delle strutture esistenti, ripristino superficiale ed impermeabilizzazione della gradinate e riqualificazione della facciata storica su Spalto Rovereto; nel Settore Ovest interventi di rinforzo strutturale della tribuna coperta, marginale ridistribuzione interna del locali sotto tribuna e realizzazione di nuova area spettatori denominata “pitch view” al posto deII’esistente settore “parterre”; nel Settore Nord l’aggiunta di un corpo servizi igienici sotto la gradonata esistente (non oggetto di intervento) e di un container adibito a piccolo punto vendita per la tifoseria locale; nel Settore Est la demolizione totale della gradinata esistente e ricostruzione della stessa con strutture prefabbricate, preservando il tracciato del primo gradino inferiore.

“Si chiude l’esperienza del Filadelfia e inizia subito una nuova sfida, che la nostra azienda accoglie con rispetto e serietà” conclude l’amministratore Fornaca.

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