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A 48 ore dal ballottaggio si sfalda il fronte anti-Rasero: solo Rovera apertamente con i 5stelle

Nessun apparentamento formale in vista delle urne di domenica, ma anche grande fermento sulla scena politica astigiana.

Sarà un ballottaggio molto anomalo, con due contendenti distanti su quasi tutto e con impostazioni politiche diversissime, ma in questi giorni i comprimari di questa battaglia hanno fatto parlare di sé per aver preso ( o non aver preso) posizioni a favore di uno o l’altro contendente.

Biagio Riccio: Nessuna indicazione di voto. “Anche se personalmente credo che il voto sia anche un dovere dal quale non mi sottraggo mai – ha dichiarato – capirò parzialmente chi non si presenterà alle urne perché scegliere tra sciagura e disgrazia non ha certo l’appeal di una bella ragazza e con il caldo che fa, sarà comprensibile la scelta di moltissimi di recarsi in qualche luogo fresco e tranquillo a ritemprarsi il fisico e lo spirito”

Angela Motta: il Partito Democratico astigiano invita ad esercitare con maturità e consapevolezza il diritto di voto. Anche se le posizioni dei due candidati non risultano convincenti di fronte alle ardue sfide poste dall’amministrare il Comune di Asti, ogni elettore troverà nel confronto tra i programmi di Cerruti e Rasero la proposta più affine alla propria sensibilità. Insomma, piena libertà di coscienza, anche se il segretario, Carlo Gentile, ha annunciato che non si recherà alle urne.

Beppe Passarino: Nè con Rasero, con cui non esiste nessuna compatibilità politica, ma neanche con in 5stelle, con cui esistono molti punti di divergenza. “Non possiamo che esprimere, come coalizione, forti perplessità sul futuro della nostra città, tuttavia riteniamo che la scelta del non voto non sia da perseguire e ci auguriamo che i nostri elettori, e anche tutti coloro che non hanno votato al primo turno, in piena libertà ma soprattutto consci dell’enorme responsabilità a cui ognuno è chiamato, sappiano fare una scelta oculata”.

Rita Balistreri: Asti al centro lascia piena libertà di coscienza agli elettori, capendo anche coloro che non si recheranno alle urne o andranno a votare scheda bianca. “Facciamo appello al senso di responsabilità del nostro elettorato – ha dichiarato Balistreri – il nostro è un percorso appena iniziato e saremo osservatori attenti della prossima amministrazione”.

Beppe Rovera: Ambiente Asti è l’unica forza politica che apertamente invita gli elettori ad appoggiare il M5S. ” Per il bene della città. Il ballottaggio impone di scegliere: e questa destra non consente di sbagliare. Per questo, a nostro parere, bisogna votare e votare 5 stelle. Avremmo fatto analoga scelta se a contrastare Rasero ci fosse stato il PD. Lo avevamo scritto chiaro già l’indomani del primo turno, quando c’era Angela Motta in testa nello scontro”.

Angela Quaglia: per molti è stata la scelta più discussa, visto l’appartenenza in passato della Quaglia al centrodestra. Cambiamo Asti lascia assoluta libertà di voto, ma ci tiene a precisare che ” la nostra lista non ha nulla a che vedere con questo centrodestra, ovverosia con la coalizione che, a livello locale, sostiene la candidatura di Maurizio Rasero. E la miglior dimostrazione di ciò è che, di questo centrodestra, ci siamo rifiutati di far parte”