Castelnuovo Don Bosco celebra la Festa della Liberazione con il teatro

Il 24 aprile va in scena a Castelnuovo Don Bosco “Io ancora mi ricordo”.

“Io ancora mi ricordo” è il racconto di una famiglia del Monferrato (la famiglia Berruti) vittima della colonizzazione fascista dell’Africa, poi rimpatriata, divisa, dispersa, perseguitata dal regime ed entrata poi nelle formazioni partigiane fino alla liberazione.

Il testo è la memoria di Giulio Berruti (docente di cinema, regista e documentarista), l’ultimo rimasto dei sette figli e ripercorre a più voci momenti di estrema crudeltà, ma anche di vita di paese e di speranza futura. È una madre che ricorda, una donna come tante che in quel periodo hanno dedicato la loro vita per salvare un figlio, un parente o un partigiano dalla furia fascista.

La madre (Esther Ruggiero) percorre un ricordo vivo e puntuale degli eventi dialogando con uno dei figli (Alessandro Berruti) mentre un commentatore (Pietro Di Legami) ci riporta nella storia del tempo e un moderno cantastorie (Happy Ruggiero) rispolvera canzoni d’epoca e traduce il clima del racconto in ballate originali.
La storia si dipana tra Torino, le colline del Monferrato (il padre era medico condotto di Pino d’Asti) e la “quarta sponda” d’Africa.
L’evento, organizzato dal Comune di Castelnuovo Don Bosco con la collaborazione del Comune di Pino d’Asti, si avvale del supporto dell’ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza della Provincia di Asti) e del SEA (Servizio Emergenza Anziani) delle Colline Alfieri.

“Quando il Sindaco di Pino d’Asti mi ha invitato all’anteprima – commenta Giorgio Musso sindaco di Castelnuovo – non pensavo di trovare un clima di così grande commozione. La storia ti prende per mano e ti porta in un tempo di cui le giovani generazioni hanno sentito parlare, ma che per loro è solo un romanzo, un film. Ma purtroppo è tutto vero e il 25 aprile è il momento ideale per ricordare. Da allora abbiamo programmato di riportare l’evento a Castelnuovo Don Bosco dove gran parte della storia si svolge”.