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25 aprile a Treiso, niente fiaccolata per il vento, le riflessioni nel salone polifunzionale

Martedì 25 aprile, il fortissimo vento a Treiso ha impedito la tradizionale fiaccolata fino al pilone votivo dei Canta e l'incontro riflessione previsto alla cappella in memoria dei partigiani caduti nei territori di Treiso, Barbaresco e Trezzo Tinella si è svolto nel salone polifunzionale attiguo alla piazza centrale di Treiso.

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Qui è stato ricordato il sacrificio dei tre fratelli Ambrogio, simbolo dei partigiani delle Langhe caduti per la Libertà.

 «E’ giusto proseguire incessantemente – ha dichiarato il Sindaco di Alba Maurizio Marello  – nel ricordo dei singoli episodi resistenziali perché attraverso essi noi trasmettiamo la memoria e riusciamo a rendere consapevoli le nuove generazioni di quello che realmente è stata la Resistenza. Stasera noi abbiamo potuto scegliere di non affrontare il forte vento.  I partigiani non hanno potuto scegliere il duro inverno del 1944. La Liberazione doveva arrivare prima. Il tentativo fatto su Alba con i 23 giorni la diceva lunga della forza che sentivano dopo i primi mesi di lotta. Tuttavia non avevano considerato l’inverno del 1944 che congelò il processo di Liberazione. Fu drammatico rimanere fermi sulle colline ad aspettare anche gli alleati, mentre repubblichini e tedeschi si erano ringalluzziti. Nonostante ciò, la capacità di resistere dei nostri partigiani e della popolazione portò al 15 aprile del 1945, anteprima della presa di Alba, e dieci giorni alla Liberazione. Fu un periodo unico della nostra storia capace di generare un paese nuovo con una Costituzione, un apparato democratico, una storia di libertà e di pace per 72 anni. Oggi la sfida è mantenere attuale questa memoria. I testimoni sono pochi. Salutiamo il partigiano Angelo Racca che andremo a trovare fra pochi giorni con il Presidente dell’A.n.p.i. di Alba Enzo Demaria». 

La cerimonia coordinata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Alba Fabio Tripaldi è iniziata con l’Inno di Mameli e la benedizione del parroco di Treiso. Poi, i bambini della scuola elementare di Treiso hanno ricordato i partigiani che hanno sacrificato la propria vita per la libertà.

Durante la serata il Sindaco di Treiso Lorenzo Meinardi ha ricordato il cantautore Gianmaria Testa, la sua costante presenza ed i suoi concerti dopo la fiaccolata  negli anni precedenti alla sua scomparsa nel 2016.  

Prima, la sorella dell’artista, Silvia Testa, ha letto una lettera scritta dal comandante Paolo Farinetti ricordando i fratelli Ambrogio. 

Alla serata hanno partecipato anche gli assessori del Comune di Alba Anna Chiara Cavallotto, Massimo Scavino, Luigi Garassino ed Alberto Gatto.

Oltre ad Alba e Treiso, presenti anche i gonfaloni dei comuni di Barbaresco e Neive ed il Sindaco di Monticello d’Alba Silvio Artusio Gomba. 

L’evento è stato organizzato nell’ambito della manifestazione “Resistenze”.

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