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Regione: “7 minuti” per riflettere sui diritti delle lavoratrici

C’è stato anche chi, come gli studenti dell’Istituto Ferrari di Susa, ha affittato un pullman privato per ovviare allo sciopero dei trasporti e non rischiare di perdere - mercoledì 8 marzo, Giornata internazionale della donna - la proiezione del film 7 minuti di Michele Placido.

L’iniziativa, promossa dalla Consulta regionale delle elette in collaborazione con Agis, ha coinvolto oltre tremila studentesse e studenti degli Istituti di I e di II grado del Piemonte in tredici sale cinematografiche dislocate in tutte le province.

“Un’occasione per sensibilizzare le giovani generazioni sui diritti delle donne lavoratrici, che ancora oggi incontrano difficoltà e sono vittime di discriminazioni, a cominciare dal trattamento economico a parità di titolo di studio e di mansioni – ha sottolineato la presidente della Consulta Stefania Batzella, che ha presenziato alla proiezione di Bardonecchia -. Questa giornata è senza dubbio una ricorrenza importante per fare memoria del lungo e accidentato cammino di emancipazione delle donne e un punto di ripartenza per il raggiungimento della parità tra uomo e donna non solo per noi ma anche per le generazioni future”.

La pellicola – interpretata da Cristiana Capotondi,Violante Placido,Ambra Angiolini,Ottavia PiccoloeFiorella Mannoia – affronta i temi dei diritti delle lavoratrici e dell’incertezza sul loro futuro tra caos, logica e giustizia.

Alle proiezioni sono intervenuti i consiglieri regionali Francesca Frediani, Valentina Caputo, Angela Motta, Andrea Appiano, Paolo Mighetti, Elvio Rostagno e Valter Ottria.

Le scuole coinvolte e i cinema che le hanno ospitate sono stati: gli Istituti Boselli, Casa di carità Arti e mestieri, Levi, Beccari, Giulio, Peano, Steiner, Verga e Sella ai cinema Agnelli, Monterosa e Lux di Torino; gli Istituti Frejus, Ferrari di Susa e Des Ambrois al Sabrina di Bardonecchia (To); la Scuola media di Brandizzo e gli Istituti Newton, Dasso, Casa di carità Arti e mestieri ed Europa Unita al Politeama di Chivasso (To); gli Istituti Olivetti, Cena e Botta al Boaro d’Ivrea (To), gli Istituti Buniva e Prever al Ritz di Pinerolo (To), la Scuola media Monteverdi me l’Istituto Montalcini al Cristallo di Acqui Terme (Al), gli Istituti Casa di carità Arti e mestieri, Gauss e Vercelli al Lumière di Asti, gli Istituti di Vigliano Biellese e Candelo Sandigliano al Verdi di Candelo (Bi), gli Istituti Vasco-Beccaria-Govone, Giolitti Bellisario e Cigna Baruffi Garelli al Baretti di Mondovì (Cn), gli Istituti Galilei di Gravellona Toce, Centro di formazione professionale e Dalla Chiesa al Sociale di Omegna (Vco) e la scuola media e gli Istituti Ferrari e Magni al Lux di Borgosesia (Vc).