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Asti, mercoledì in Confartigianato si parla di donne e cinema

Grazie all'entusiasmo della Presidente della sezione Donne-Impresa, Anna Oliva, la sala Nebiolo ospita sempre più spesso​ incontri culturali.

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Dopo la narrativa con Stefania Bertola, ecco il cinema con Domiziano Pontone, autore del libro “L’educazione cinematografica”, ( con la preziosa prefazione di Marco Malvaldi).

Pontone riesce a prendere per mano il pubblico e condurlo in un viaggio sulle strade della settima arte. 

Quali sono state le prime donne a diventare dive? Chi ha davvero contato nella Settima Arte? Quali donne hanno avuto impatto nella Storia del Cinema? Donne, pura presenza o anche menti e imprenditrici? Quanto il cinema ha influito nell’emancipazione femminile?

Inevitabilmente un titolo come “L’educazione cinematografica” non può che rimandare a “L’educazione sentimentale” di Flaubert.
Con tutto il rispetto dovuto allo scrittore francese, lo scopo di questo libro, lungi dal porsi come romanzo, è di rilevare come anche l’avvicinamento al cinema necessiti in qualche modo di “educazione”.
La facile fruibilità e immediatezza dei film non devono, infatti, destituire il cinema stesso della sua importanza.
Una cosa è certa: se è assai difficile incontrare qualcuno che non sia mai andato al cinema, probabilmente è del tutto impossibile trovare qualcuno che non abbia mai visto – tout court – un film. Dunque, la settima arte è arcinota e piace.

Questo libro desidera pertanto essere anzitutto divulgativo e dare, insieme a qualche strumento e a molte curiosità, alcune possibili chiavi di lettura a coloro i quali vorrebbero “saperne di più”, senza per questo voler divenire oltranzisti della semiotica cinematografica.Il tutto tenendo presente quanto possa nascondere insidie mettere su carta qualcosa che peraltro appartiene alla celluloide, se consideriamo quanto sia vero l’icastico pensiero dello studioso francese Christian Metz: “Il cinema è difficile da spiegare perché è facile da capire”.

L’appuntamento è per mercoledì 29 marzo alle 21.15, nella Sala Nebiolo della Confartigianato, piazza Cattedrale 2​. Ingresso gratuito.

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