Asti, il Nizza docg a teatro con Spazio Kor

Lo Spazio Kor di Asti ha deciso di dedicare ai produttori del Nizza un allestimento nel foyer del teatro.

“Si tratta di un progetto ambizioso, che vede per la prima volta nell’Astigiano dedicare a un vino e ai suoi produttori uno spazio all’interno di un teatro, finalizzato a condividere con il pubblico le varie esperienze del territorio così da condividerlo, “costruirlo” assieme e conservarlo” dichiara Gianni Bertolino, presidente dell’Associazione produttori del Nizza.

Il progetto, studiato con lo stesso Spazio Kor, l’Associazione dei Produttori del Nizza e l’Assessore regionale ad Agricoltura, Caccia e Pesca Giorgio Ferrero, è stato curato dall’Associazione C.R.A.F.T. (Centro Ricerca Arte Formazione Teatro) e l’Associazione Produttori del Nizza in partnership con il Comune di Asti, il Teatro degli Acerbi e con il supporto di della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando di Valorizzazione dei Beni Culturali.

Lo Spazio Kor è un progetto nato ad Asti, all’interno della splendida chiesa sconsacrata settecentesca di San Giuseppe,per promuovere una nuova esperienza culturale e affermatasi come punto di riferimento a livello nazionale per la ricerca e l’innovazione in ambito teatrale.

Visto il notevole passaggio di spettatori, di varia provenienza e diverse fasce di età, durante la ricca stagione teatrale dello Spazio Kor e nel periodo estivo dei festival, l’obiettivo è stato quello di creare all’interno del Foyer del teatro uno spazio-corner dedicato al Nizza, apertura del progetto Open al territorio che lo circonda.

Il foyer, locale di circa 100mq tra sala e museo, verrà ridisegnato grazie all’idea di un artista vincitore della call internazionale, in scadenza a metà aprile, e guidato dallo scenografo Francesco Fassone, che stanno lavorando per rendere il luogo disponibile non solo per i momenti di attesa degli spettacoli, ma anche prevedendo un’apertura regolare che consenta di studiare e conoscere il teatro anche grazie alla presenza di una biblioteca dedicata, la connessione internet e uno spazio espositivo.

spazio espositivo spazio kor

In questo contesto, verrà creata un’installazione-corner dedicata al territorio circostante (il Nizza), che presenti le caratteristiche eccellenti di questo vino e serva da punto di degustazione di alcuni prodotti locali.
I produttori aderenti al progetto potranno presentare i loro prodotti al pubblico con piccole degustazioni e aperitivi organizzati durante le serate di spettacolo. La funzione del corner è proprio quella di rivelarsi sia un punto di sbicchieramento del Nizza, sia un angolo di degustazione in cui ritagliarsi un attimo di tranquillità per concentrarsi sulle caratteristiche e le emozioni suscitate del vino.
Una volta concluso l’assaggio, gli spettatori saranno invitati a lasciare un commento sulle sensazioni sperimentate, creando una sorta di traccia-archivio delle emozioni del Nizza.

Tale memoria potrà essere lo spunto per successive suggestioni o contaminazioni tra teatro e vino che caratterizzeranno la collaborazione tra Spazio Kor e Associazione del Nizza.

L’Associazione Produttori del Nizza si pone all’avanguardia nel comunicare i propri valori e nell’operare in sinergia con il territorio e, in particolare, con la città di Asti, fulcro di tanti possibili percorsi culturali di assoluto prestigio. “Le etichette dei vini presenti allo Spazio Kor non potranno che creare interesse intorno al Nizza e regalare un’emozione che attiri lo sguardo verso i nostri magnifici territori – prosegue Bertolino – Questo è quello che significa avere una cultura dell’accoglienza moderna, aperta a ogni opportunità che aiuti a sfruttare le potenzialità ancora inespresse del Monferrato e dell’Astigiano. Solo la sinergia con le altre realtà del territorio e l’unione di forze e di intenti può aiutarci in questo percorso virtuoso di accoglienza e condivisione, che da 20 anni, ormai, il Nizza ha saputo sviluppare e continua a tenere fermamente come principale obiettivo”.

“Sono certo che questo progetto porterà ancor più valore alla nostra produzione, veicolando, in particolar modo, il messaggio che, a pochi chilometri da Asti, si possono visitare i nostri meravigliosi vigneti, patrimonio dell’Umanità” conclude Bertolino.