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Asti, elezioni amministrative: il Popolo della Famiglia scende in campo

Appuntamento mercoledì 29 marzo al Centro Culturale San Secondo.

Dopo Torino, Alessandria, Novara, Verona, Crema e Monza, anche ad Asti il PdF, il soggetto politico fondato da Mario Adinolfi (uno degli organizzatori del Family Day) scende in campo.

L’obiettivo è mobilitarsi in vista delle prossime elezioni, per affermare una nuova strategia capace di mettere al centro delle politiche locali e nazionali la famiglia, la libertà di educazione e la cultura della vita.
Il battesimo astigiano avverrà ufficialmente il 29 marzo al Centro Culturale San Secondo, con la presenza di Gianfranco Amato segretario nazionale del Popolo della Famiglia.

“Un evento a lungo atteso – dichiarano gli organizzatori – Chiunque creda che esistano valori non negoziabili e che per quei valori farebbe cadere qualsiasi governo o giunta comunale; chiunque voglia mettere la famiglia al primo posto del suo agire politico cosicché diventi un prisma attraverso il quale vedere ed affrontare tutti gli altri nodi sociali (sanità, istruzione, previdenza…); chiunque ritenga vergognoso comprare i bambini e mercificare l’utero; chiunque voglia lottare per la libertà di educazione dei propri figli contrastando con ogni mezzo le vergognose teorie gender che si stanno insinuando nelle scuole grazie alle dissennate politiche del PD; chiunque voglia difendere la vita senza se e senza ma dal concepimento fino alla sua naturale conclusione; chiunque voglia battersi per una rivoluzione culturale a favore dei diritti dei disabili è invitato a partecipare all’assemblea del 29 marzo al Centro Culturale San Secondo”.

Il Pdf rivolge un appello ai cattolici di Asti affinché abbandonino vecchie abitudini e vecchi schemi: è finita l’era dei cattolici portatori d’acqua degli altri partiti che non hanno fermato la secolarizzazione e sono stati complici del laicismo.