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Asti, Biagio Riccio: “Non ci sono cittadini di serie B. Sedi inadeguate per chi aiuta i più deboli”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Comitato elettorale Biagio Riccio Sindaco di Asti.

Biagio Riccio, candidato sindaco per Asti, nella mattinata di sabato 18 marzo ha incontrato nell’ufficio dell’A.N.M.I.L. Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili di Piazza Manina 2, i rappresentanti delle sezioni astigiane delle associazioni A.N.M.I.C. Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili, U.N.M.S. Unione Nazionale Mutilati per Servizio, E.N.S. Ente Nazionale Sordi ONLUS, con i quali ha potuto constatare le drammatiche condizioni in cui sono costretti a lavorare per dare quel minimo di supporto a chi ha problemi uditivi, visivi o di deambulazione.

Nonostante già impegnato in molte azioni volte a migliorare la qualità della vita di chi ha purtroppo problemi legati a disabilità, ben numerose sono le difficoltà evidenziate dai volontari di queste associazioni, impegnati quotidianamente in un percorso ad “ostacoli” per assistere le persone che a loro si rivolgono. La più clamorosa è che il comune di Asti non dà alcun contributo economico ai volontari; sembra che non ci siano i fondi, e per tanto il comune non collabora economicamente, anche in misura minima alla gestione di queste necessarie organizzazioni, quest’ultime relegate ad incontrare i candidati sindaci in un locale idoneo per un numero massimo di 5 persone. 

Il candidato Riccio, dopo aver rifiutato di partecipare alla cordata delle luminarie natalizie finanziate dal comune attingendo al già miserrimo stanziamento per i disabili, ravvisa che tra le donazioni liberali che sono state elargite a varie associazioni, per l’ennesima volta non comprendono le associazioni incontrate, donazioni che sono verificabili sul sito del comune di Asti, rammaricandosi della scarsa attenzione portata dalla presente amministrazione.

Tra le altre problematiche emerse dall’incontro eccone alcune:
MANCANO I SERVIZI ESSENZIALI NEGLI UFFICI PUBBLICI per cui risulta impossibile per un cieco, un ipovedente o un sordo condurre in autonomia una qualsiasi pratica comunale in quanto non viene fornito il personale adatto che possa tradurre nella lingua dei sordo-muti o aiutare queste persone a svolgere la pratica nei uffici pubblici. MANCANO GLI AUSILI PUBBLICI: gli avvisatori sonori sui pullman vengono poco utilizzati o addirittura spenti dai conducenti; ai semafori gli avvisatori di prossimità sono rotti o spenti e nessuno si preoccupa del loro mancato funzionamento.
MANCA UNA GENERALE VOLONTA’ DI RENDERE LA CITTA’ FRUIBILE DA TUTTE LE PERSONE: barriere architettoniche, marciapiedi con buche, varchi troppo stretti, strutture inadeguate rendono la vita di queste persone un calvario e a tal proposito si è evidenziato che
MANCA UNA SEDE ADEGUATA facile da raggiungere ove all’interno della quale, far confluire le varie sedi di queste associazioni in modo da agevolate tutte le attività svolte, nella propria autonomia ma con spazi comuni all’uopo attrezzati; va ricordato ancora una volta, che le attività prestate sono completamente a carico di volontari e gratuite, per non attingere a pensioni minime di invalidità normalmente unica fonte di reddito di un invalido di qualsivoglia natura.

Biagio Riccio, dopo aver profondamente ringraziato chi, con alto senso civico, dedica tempo e risorse ad aiutare il prossimo, si è formalmente impegnato ad inserire nel suo programma l’esplicita presenza di un aiuto concreto a queste persone con: assegnazione di una sede sufficientemente ampia e dignitosa, con spese totalmente in carico al comune, necessaria a fare da punto di riferimento a tutti i cittadini con disabilità; assunzione di almeno due persone in grado di accompagnare e fare da interpreti in tutte quelle attività burocratiche verso la pubblica amministrazione; adeguamento dei mezzi di trasporto in modo da rendere fruibili i mezzi pubblici anche ai disabili, ai ciechi e ipovedenti; collaborazione costante con le associazioni ed un rimborso spese per tutte le incombenze burocratiche espletate in accordo con l’amministrazione territoriale.

Comitato elettorale Biagio Riccio Sindaco di Asti