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“Acquista bene, Conserva meglio”: il progetto della Regione Piemonte al Festival del giornalismo alimentare

Un progetto per aiutare i cittadini ad acquistare bene e a consumare meglio gli alimenti è stato presentato al Festival del giornalismo alimentare, a Torino.

L’avvio di “Acquista bene, Conserva meglio” è stato suggellato da un’intesa, sottoscritta il 29 novembre scorso dall’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta con i rappresentanti di 11 tra le principali organizzazioni regionali dei produttori, degli esercenti e dei consumatori della filiera agro-alimentare: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Movimento consumatori Torino, Adoc Piemonte, Adiconsum, Federcosumatori, Codacons, Acu, Acp.

Gli obiettivi sono, in sostanza, sensibilizzare il negoziante alla conoscenza degli alimenti e alle buone pratiche igieniche in modo da poter diventare un riferimento per il consumatore al momento dell’acquisto e fornire al consumatore, attraverso l’aiuto dell’esercente, consigli pratici sul corretto acquisto, conservazione, preparazione, cottura e consumo domestico degli alimenti.

Ed ancora, valorizzare l’impegno dell’esercente e del sistema dei controlli pubblici nell’assicurare la salubrità e la qualità degli alimenti, stimolare l’interesse nei confronti delle produzioni alimentari locali e valorizzare la rete delle imprese presenti sul territorio.

Come sottolineato da Gianfranco Corgiat, responsabile del settore prevenzione dell’assessorato regionale alla Sanità, gli operatori che aderiscono all’iniziativa devono frequentare un breve corso di “formazione al ruolo” e sottoscrivere una specifica adesione per poter caratterizzare il punto vendita con materiali promozionali che richiamano l’iniziativa “Acquista bene, conserva meglio”.

“Siamo grati alla Regione Piemonte per aver costruito insieme alle associazioni di categoria dell’artigianato, del commercio e alle organizzazioni dei consumatori questo progetto – afferma Maurizio Besana, presidente di Confartigianato imprese Piemonte –  Un progetto che ci coinvolge in una duplice veste: di imprenditori del settore food e di consumatori. Infatti, aderendo all’iniziativa i nostri associati avranno la possibilità di frequentare un corso  formativo organizzato dall’Asl di competenza, al termine del quale potranno distribuire presso i loro clienti i materiali promozionali. Un progetto importante che valorizza le aziende del territorio”.
Le imprese alimentari registrate nel 2016 in Piemonte sono 76.225. Tra queste 14.941 svolgono attività di “produzione e confezionamento con vendita dettaglio”, 17.341 sono registrate come “distribuzione al dettaglio”, 4.428 sono registrate come “gastronomie”; 3.647 come macellerie e 1.591 come pescherie.

“Parlare di sicurezza e qualità degli alimenti è, inoltre,  fondamentale in chiave di prevenzione – continua Besana – perché la salute passa anche attraverso uno stile di vita corretto dove l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Ma non solo. L’enogastronomia è uno dei settori chiave del made in Italy, infatti in Piemonte in questo comparto operano circa 3.500 imprese artigiane. Per questo acquistare bene e consumare meglio significa prendersi cura della nostra salute ma anche della nostra economia.”