Piovà Massaia, questo è il fine settimana di “Profumata-menta 2016”

La manifestazione “Profumata-menta” si terrà il primo week-end di giugno, con alcuni eventi che inizieranno già il 2 e 3 giugno, con una serata danzante e una serata di teatro, per poi proseguire il 4 e svilupparsi l’intera giornata del 5, la domenica, in cui si terrà anche la fiera della menta e dei prodotti tipici con possibilità di gustare piatti a base di menta sia a cura della Pro Loco che dei ristoranti della zona.

Quest’anno, anche in seguito al successo riscontrato dall’evento “Dal Monferrato al mondo passando per l’Etiopia”, che si è tenuto nei mesi scorsi a Piovà, si è voluta approfondire la conoscenza dell’Etiopia, paese in cui trascorse oltre 30 anni di missione il più illustre cittadino di Piovà, cardinal Guglielmo Massaia. A questo proposito sarà allestita una mostra dal titolo: “Etiopia: ieri, oggi e… domani?”.

Inoltre sarà possibile assistere al rito della preparazione del caffè etiope, oltre che a quello della preparazione del tè marocchino. E proprio sulla commistione di culture, tradizioni ed enogastronomia, si terrà anche uno show cooking dal titolo “Tabulè & Ruchè” che affiancherà i vini della Cantina di Castagnole Monferrato con la cucina marocchina a base di menta. Molte le attività organizzate durante la giornata: eventi, spettacoli, un torneo di scacchi per ragazzi su prenotazione, fattorie didattiche, giochi e mostre. Alle 16 in piazza San Martino il Teatro Degli Acerbi presenterà “Masche, diauli, zampe di gallina!”, fiabe e leggende della tradizione popolare piemontese con Patrizia Camatel

“C’era una volta, in un paese lontano lontano…” oppure no, è piuttosto il paese sull’altra collina? Nel patrimonio di fiabe, tradizioni e leggende presenti su un certo territorio è racchiusa la memoria e il sapere della gente che lo abita. Attraverso la tecnica teatrale dello story telling (l’arte di narrare) la narratrice propone all’uditorio alcune fiabe e leggende scelte tra le più rappresentative del territorio piemontese. I personaggi ricorrenti quali il diavolo, le masche, gli animali parlanti, l’astuto e lo stolto, sono figure che appartengono ad un patrimonio culturale presente in ognuno di noi, e per questo risultano sempre affascinanti, sia per i bambini che per gli adulti. Un intrattenimento che ha il sapore semplice e romantico delle antiche veglie e dei racconti intorno al focolare domestico, da condividere con tutta la famiglia.
 
Da FlorArt saranno inoltre presenti delle splendide ragazze che indosseranno per l’occasione abiti di carta, in una sfilata ricca di colore curata da Francesca Boi nell’ambito del progetto “In.Abito”. Inoltre sarà possibile visitare il Centro Didattico Musicale Polledro, che prende il nome dal noto musicista Giovanni Battista Polledro, altro importante cittadino piovatese e assistere alle esibizioni itineranti della Banda Musicale Aurora, oltre alla mostra fotografica sui suoi 15 anni di attività. Le altre mostre visitabili sono: “L’agroalimentare in Piemonte. I brand che hanno fatto la storia”, una mostra offerta dal Consiglio Regionale del Piemonte, “I piovatesi alla Grande Guerra”, in occasione della ricorrenza del centenario della Guerra Mondiale, “Animali & co.” – pittura naturalistica degli artisti Ambra Mondino e Silverio Edel.

Da non dimenticare il “Mojito Party” presso la Bocciofila, luogo dove un tempo sorgeva l’alambicco per l’estrazione dell’essenza di menta, che un tempo veniva venduta a Pancalieri. L’assessore a Turismo e Cultura, Marinella Ferrero, si dichiara molto soddisfatta del ricco programma offerto e della collaborazione di tutte le associazioni del territorio che hanno contribuito attivamente alla realizzazione del medesimo. “Senza la partecipazione di tutti” – ha dichiarato – “non riusciremmo ogni anno a dar vita, con costi peraltro molto contenuti, a questo evento così ricco e interessante per tutte le fasce d’età.

Siamo anche molto soddisfatti di esser riusciti ad inserire questa nostra fiera della menta nel circuito “Ritorno alla Fiera” delle Strade del Vino, perché è solo facendo sinergia con tutto il territorio che è possibile ottenere grandi risultati. Per il futuro il nostro obiettivo è quello di potenziare ancora di più l’evento ma non solo, a breve vorremmo creare una vera e propria filiera della menta, con incentivo agli agricoltori nella produzione della stessa e la realizzazione di laboratori privati per la trasformazione del prodotto e l’estrazione della sua essenza, riportando davvero in attività l’antica tradizione”.