Internet “Senza Fili Senza Confini”, sono otto i comuni astigiani associati

“Senza Fili Senza confini”, l’associazione culturale senza fini di lucro, operatore di comunicazione, fondata dai cittadini di Verrua Savoia e accreditata come modello efficace contro il divario digitale nelle zone rurali, nel giorno in cui accende i propri servizi nel ventesimo Comune, pone le basi per una rapida e progressiva estensione al territorio del Monferrato.

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Ventidue Comuni si aggiungono a quelli che hanno già reso operativo il manifesto “Senza Esclusi”, programma con il quale Senza Fili Senza Confini instaura collaborazioni con le Amministrazioni che intendano accendere i servizi dell’Associazione sul proprio territorio. Nel Monferrato Astigiano: Castagnole Lanze, Costigliole d’Asti, Coazzolo, Montegrosso d’Asti, Moransengo, Piovà Massaia, Robella, Tonco. Il progetto “Senza Fili Senza confini” è avveniristico e visionario. L’Associazione è stata la prima in Italia a registrarsi come operatore di comunicazione senza fini di lucro e propone un modello economico alternativo per l’accesso a Internet nelle zone periferiche, combattendo il divario digitale in tutte le sue forme: infrastrutturale, economico, culturale.

Costruisce punti di accesso capillari per fornire ai propri associati accesso ad Internet con canali a banda larga, offrendo i servizi associativi ad una cifra fortemente competitiva (80 Euro all’anno per una connettività media di 10 Mb/s bidirezionali), mette in campo azioni didattiche per aiutare le fasce più sensibili della popolazione: bambini e non più giovani. L’attività dell’associazione si configura, proprio per questo motivo, in supporto e non in concorrenza con gli Internet Service Provider tradizionali, dei quali può essere considerata uno strumento operativo nelle zone a fallimento di mercato.

Daniele Trinchero, docente del Politecnico di Torino, che fin dal 2006 ha condotto sperimentazioni contro il divario digitale, a Verrua Savoia, nella giungla Amazzonica, nell’Oceano Indiano e nel Mondo, compreso il record di trasmissione Wi-Fi a distanza (fino a 300 km), ha dichiarato “L’accordo ha un grande valore simbolico. Da oggi la nostra azione contro il divario digitale diventa ancora più efficace e pervasiva, su un territorio che copre una parte significativa del Monferrato. Senza Fili Senza Confini è uno strumento di valorizzazione e integrazione: il progetto interessa un’area dove i confini Comunali sono fortemente compenetrati e indistinguibili. Unire gli sforzi significa migliorare l’efficienza del servizio, renderlo più capillare, ottimizzarne i costi, aumentarne la scalabilità.”

I Sindaci del Comuni del Monferrato Astigiano hanno dichiarato “I nostri piccoli paesi, retaggio di un passato medievale, hanno la particolarità di arroccarsi su colline splendide, ma non sempre facilmente raggiungibili, in cui la banda larga non è ancora arrivata e le difficoltà comunicative sono notevoli. Basti pensare che la provincia di Asti è caratterizzata da 118 comuni, la maggior parte dei quali sotto i mille abitanti: una situazione unica su tutto il territorio nazionale. L’opportunità garantita dall’associazione “Senza Fili Senza Confini” è pertanto assolutamente da non perdere. La fruibilità di questo servizio, anche dal punto di vista dei costi, lo rende veramente alla portata di tutti e permetterà di sviluppare collegamenti finora nemmeno immaginati”.

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