Proiettato al Senato un video sul territorio astigiano patrimonio dell’Unesco

E' stato proiettato lo scorso 16 dicembre in una sala del Senato lo spot promozionale sul sito Unesco "Langhe-Roero e Monferrato", realizzato nell'ambito del progetto "Be@ctive", promosso dall'Unione Province d'Italia e finanziato dall'Agenzia Nazionale Giovani, con la Provincia di Asti ente capofila, che ha lavorato insieme a Cooperativa Orso, Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato e Associazione Laboratori Digitali Spleen.

Spiegano i funzionari provinciali: “Il progetto, che si è sviluppato nell’arco del 2015, è nato per sostenere la promozione del territorio e favorirne la fruizione da parte dei giovani, attraverso l’utilizzo mirato delle nuove tecnologie e il coinvolgimento attivo dei beneficiari.

A Canelli, in occasione del Galà in cantina e ad Asti, durante il Gustadom, sono intervenuti giovani artisti locali: lo chef Diego Bongiovanni, il tenore Enrico Iviglia, il Teatro degli Acerbi, gli allievi della scuola di musica di Portacomaro. Sempre all’interno del progetto, un gruppo di ragazzi, con la supervisione di Kreative di Montegrosso, società di informatica, hanno realizzato un’app per presentare gli elementi salienti del territorio patrimonio Unesco”.

Alcuni studenti delle scuole superiori di Asti, partecipando alla “Spleen web tv”, hanno realizzato uno spot promozionale e un documentario sulle sei componenti del sito Unesco, con la supervisione dell’associazione Laboratori Digitali Spleen. Proprio questo spot è stato proiettato a Palazzo Madama, come introduzione alla presentazione del progetto di packaging vitivinicolo collegato al sito Unesco “Langhe-Roero e Monferrato”.

“Questo progetto – spiega il consigliere provinciale Flavio Pesce – è iniziato circa un anno fa, e ha prodotto uno studio su come contenere i consumi dei materiali di confezionamento del vino per rispettare l’ambiente”.

“Un progetto unico nel suo genere – ha commentato il presidente della Provincia Marco Gabusi – che, oltre a sensibilizzare sull’uso consapevole di cartone e legno per il confezionamento del vino, contribuisce a valorizzare le zone di Langhe-Roero e Monferrato, patrimonio dell’umanità Unesco, attraverso la personalizzazione delle scatole portabottiglie, prendendo spunto da altre realtà mondiali, che da tempo utilizzano questo tipo di comunicazione”.

Al progetto hanno lavorato Associazione per il patrimonio dei paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato, Cooperativa Erica, Comieco, ovvero il Consorzio per il recupero e il riciclo degli imballaggi in cellulosa, che ha finanziato lo studio progettuale. Alla proiezione hanno preso parte il vice ministro Andrea Olivero, in rappresentanza del Ministero delle Politiche agricole, il sottosegretario Barbara Degani, per il Ministero dell’Ambiente, il direttore Roberto Cerrato, per l’associazione Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato.