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Presentato in Prefettura ad Asti il progetto per aiutare l’integrazione degli stranieri ”Siamo digitali”

In occasione della conclusione del progetto Siamo Digitali è stato convocato il Consiglio territoriale per l'immigrazione in Prefettura, per illustrare il progetto "Siamo Digitali".

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La Prefettura di Asti è capofila e proponente del progetto, cofinanziato dal Ministero dell’Interno e dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di paesi terzi (FEI) – Azione 9- 2013 “Capacity Building”.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le necessità, gli obiettivi e le azioni attivate per rispondere alle esigenze. Il tecnico informatico incaricato dell’aggiornamento e dell’implementazione dell’applicativo informatizzato ha illustrato le funzionalità del sistema e le sue potenzialità. Il servizio di prenotazione telematica degli appuntamenti per l’accesso agli uffici della Prefettura, della Questura e dello Sportello Unico sarà attivo dal 1° luglio 2015 all’indirizzo web www.provincia.asti.gov.it/siamodigitali. 

Il precedente servizio telematico degli Sportelli Dedalo lascerà perciò il passo al nuovo portale che sarà accessibile anche in modalità self service da parte dei Cittadini di Paesi terzi, i quali potranno accedervi oltre che da computer anche da smartphone e tablet. Gli appuntamenti già fissati con il servizio Dedalo si concluderanno con il mese di luglio, perciò si prevede una finestra temporale di un mese per transitare da Lui sistema all’altro. 

Il portale fornisce anche informazioni e risposte a domande. Il progetto è anche venuto incontro alla forte esigenza di mediazione linguistico culturale ed è stato apprezzato, in particolare, l`intervento dei mediatori nelle scuole dell’obbligo.

Di seguito si elencano le necessità, le attività e i risultati attesi e i soggetti coinvolti nella rete.

LE NECESSITÀ

– Accesso programmato, con prenotazione telematica, agli uffici dello Sportello Unico per l’Immigrazione, della Questura e della Prefettura per le pratiche relative agli stranieri, comprese le istanze di cittadinanza, considerando anche l’elevato indice percentuale della popolazione straniera in provincia e l’elevato numero di comuni della provincia che fa si che la presenza dei cittadini stranieri, fatta eccezione per il comune capoluogo e pochi centri maggiori, sia estremamente polverizzata sull`intero territorio provinciale. Conseguente eliminazione della duplicazione degli accessi.

– Migliorare la comunicazione con l’utenza straniera attraverso l’impiego di mediatori culturali, in particolare per una migliore comprensione dell’Accordo di integrazione e per le altre pratiche di sportello.

– Il progetto si prefigge la messa in rete del più alto numero di comuni al fine di raggiungere al rispettivo domicilio la maggioranza degli utenti stranieri.

– Favorire una corretta informazione di quei nuclei familiari che ricongiungono minori relativamente all’obbligo scolastico al fine di evitare il fenomeno dell’elusione e della dispersione scolastica

LE ATTIVITA’

– Aggiornamento ed implementazione ad opera del CED della Provincia di Asti del software dedicato alla gestione della prenotazione on line sull’agenda elettronica degli appuntamenti agli sportelli della Questura, della Prefettura e dello Sportello Unico per l’Immigrazione.

– Formazione sull’utilizzo della procedura della prenotazione telematica rivolta agli operatori degli uffici coinvolti nella rete (ad oggi, 40 Comuni formati). 

– Formazione ed aggiornamento degli stessi operatori sulla normativa e sulle procedure in continua evoluzione. 

– Impiego di mediatori linguistico culturali specialmente, ma non solo, presso gli sportelli di Questura e SUI nelle procedure più sensibili quali la sottoscrizione dell’Accordo di integrazione e la richiesta di protezione internazionale, e in tutti i casi nei quali si renda necessario.

– Impiego dei mediatori linguistico culturali nelle scuole dell’obbligo nella fase dell’iscrizione e del primo inserimento scolastico (circa 1.000 ore di mediazione già effettuate).

RISULTATI ATTESI

Collegamento telematico di tutti i 118 comuni della provincia con la piattaforma web gestita dalla provincia per il corretto orientamento burocratico amministrativo e la procedura di prenotazione degli appuntamenti agli sportelli della Questura, della Prefettura e del SUI.

Possibilità di accesso diretto da parte dell”utente in modalità self service al servizio di prenotazione telematica per gli stranieri in grado di accedere autonomamente ai servizi internet previa richiesta di apposite credenziali o tramite postazioni pubbliche dedicate o del privato sociale.

Snellimento degli adempimenti agli sportelli poiché si prevede un incontro efficace fra gli utenti stranieri e gli operatori: gli interessati si rivolgono allo sportello dedicato senza dovervi tornare e gli operatori hanno acquisito il necessario aggiornamento formativo sulla normativa e sulle novità procedurali.

Operatori dei patronati aggiornati sulla normativa e sulle procedure per le quali sono accreditati, in grado perciò di fornire il supporto adeguato agli utenti stranieri che devono rivolgersi ai nostri uffici per mettersi in regola con il soggiorno. 

Realizzare una comunicazione efficace con gli utenti stranieri che si rivolgono agli sportelli grazie all’opera di mediazione linguistico culturale.

Realizzare un più efficace inserimento scolastico nella scuola dell’obbligo grazie all’opera di mediazione linguistico culturale e alla trasmissione dei dati relativi ai minori ricongiunti alle scuole competenti per territorio.

LA RETE

Il Progetto ha visto coinvolti 

*la Prefettura UTG con funzioni di coordinamento e raccordo

*il Comune capoluogo, che ha aderito sin dall’inizio al progetto, mentre tutti i Comuni sono stati invitati a sottoscrivere il protocollo d°intesa con la Prefettura in quanto soggetti sul territorio che si interfacciano con i cittadini stranieri per l’orientamento agli uffici e la prenotazione degli appuntamenti nell’agenda elettronica

*la Provincia, la Questura, lo Sportello Unico, l’Ufficio scolastico territoriale, i patronati e le associazioni degli stranieri secondo le competenze di ciascun ente.

Il Consiglio territoriale per l’lmmigrazione che ha svolto la sua azione di informazione e condivisione ed infine di comunicazione anche pubblica con l’incontro di ieri.

Sono stati sottoscritti protocolli d’intesa con la Provincia, l’Ufficio Scolastico territoriale, l’Istituto Castigliano che ha fornito il supporto per la formazione degli operatori pubblici, alcuni Comuni, tra cui Asti, Canelli e San Damiano.

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