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Le delibere della Giunta Regionale del Piemonte del 13 Aprile 2015

Assistenza territoriale, patrimonio immobiliare dell’ente, calendario venatorio, gioco d’azzardo e lotta alle zanzare sono i principali argomenti trattati questa mattina dalla Giunta regionale nel corso di una riunione coordinata dal presidente Sergio Chiamparino.

Assistenza territoriale.Gli assessori Antonio Saitta ed Augusto Ferrari hanno presentato il nuovo piano per l’assistenza territoriale, modello organizzativo che, dopo l’adozione per la fine di giugno della versione definitiva frutto del confronto con gli operatori interessati, si affiancherà alla revisione della rete ospedaliera. Obiettivo del documento è rendere concreta l’integrazione tra ospedale e territorio e garantire la continuità assistenziale in tutte le fasi del percorso di salute tramite il rilancio del distretto, al quale faranno riferimento i servizi sanitari forniti dalle Asl e quelli sociali e che si caratterizzerà come un modello forte ed omogeneo per la gestione dei servizi ad integrazione socio-sanitaria. Ogni distretto avrà una dimensione tra gli 80 e i 150mila abitanti e coinciderà con l’ambito territoriale dei Consorzi socio-assistenziali. Il rilancio della rete territoriale passerà dalle aggregazioni dei medici di medicina generale, supportati da infermieri ed assistenti sociali, e dalle unità complesse di cure primarie, centri multiprofessionali aperti 24 ore al giorno composti da medici specialisti, pediatri e medici di medicina generale. Si potrà così evitare il ricorso improprio al pronto soccorso, come oggi avviene nel 91% dei casi, e dare impulso alla continuità assistenziale ed all’ospedalizzazione e diagnostica a domicilio.
Patrimonio immobiliare. E’ stato concluso, come comunicato dal vicepresidente Aldo Reschigna, l’esame degli emendamenti alla Legge finanziaria 2015 inerenti il patrimonio immobiliare della Regione, che sarà suddiviso tra gli edifici che si possono alienare o concedere in comodato d’uso e quelli che si possono valorizzare con la concessione a soggetti pubblici o la locazione. 

Calendario venatorio.La stagione venatoria 2015-2016, come proposto dall’assessore Giorgio Ferrero, inizierà domenica 4 ottobre secondo periodi e carnieri che variano di specie in specie. Stabiliti anche i periodi di addestramento e allenamento dei cani, che variano sulla base delle zone e delle aziende interessate. In particolare, a maggiore tutela delle specie “sensibili”, non si potranno cacciare pernice bianca, lepre variabile, folaga e fischione, non si potrà sparare alla tortora in settembre, il carniere delle specie migratorie diminuisce da 10 a 8 capi e quello stagionale di tortore e quaglie da 25 a 20 capi, il prelievo della tipica fauna alpina è consentito in un solo comprensorio a scelta del cacciatore. Inoltre, si può dare avvio dal 15 aprile al prelievo selettivo dei cinghiali e viene liberalizzata la quota di acquisto dei caprioli, in modo da completare i piani di prelievo e limitare i danni alle colture ed i problemi di sicurezza stradale.

Gioco d’azzardo. Con un disegno di legge presentato dagli assessori Gianna Pentenero ed Antonio Saitta, che passa ora all’esame del Consiglio regionale, si intende promuovere la realizzazione di iniziative per la prevenzione ed il contrasto del gioco d’azzardo in forma problematica o patologica, il trattamento terapeutico ed il recupero dei soggetti che ne sono affetti ed il supporto delle loro famiglie, la diffusione ed la divulgazione dell’utilizzo responsabile del denaro attraverso attività di educazione ed informazione, il rafforzamento della cultura del gioco responsabile e consapevole, l’attuazione di misure per contenere l’impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco d’azzardo sul tessuto sociale, sull’educazione e la formazione delle nuove generazioni, sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull’inquinamento acustico e sul governo del territorio. Sarà anche creato il marchio regionale “Slot no grazie”, che verrà rilasciato dai Comuni agli esercenti che sceglieranno di non installare o di disinstallare apparecchi per il gioco d’azzardo lecito. Nella concessione di finanziamenti e vantaggi economici agli esercizi sarà considerato titolo di preferenza l’assenza di apparecchi da gioco d’azzardo lecito. Per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili, sarà vietata la collocazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito in locali che si trovino ad una distanza di 500 metri da istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio-sanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile ed oratori, istituti di credito e sportelli bancomat, compravendite di oggetti preziosi usati.

Lotta alle zanzare. Come proposto dall’assessore Antonio Saitta, è stata approvato il programma regionale di lotta alle zanzare, che prevede una spesa totale di 1,5 milioni di euro per realizzare i progetti urbani presentati dagli enti locali, il progetto unitario di informazione, monitoraggio e contrasto alla diffusione dei vettori di patologie umane ed animali veicolati da zanzare, il piano di ricerca e sviluppo. A coordinare e gestire le varie attività sarà l’Ipla (Istituto per le piante da legno e l’ambiente). L’approvazione dei progetti di lotta in ambito urbano presentati dagli enti locali avverrà con un successivo provvedimento, dopo la trasmissione dei pareri tecnici-economici dell’Ipla.