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Campioni digitali con la Provincia di Asti e l’Istituto Artom

Può una scuola di provincia contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio su cui opera? Certamente sì, ma poi la realtà, i programmi scolastici, la mancanza di risorse, la scarsa collaborazione tra Enti e molto altro ancora non sempre conducono a risultati visibili e percepiti dalla popolazione come utili. 

Provincia di Asti e I.T.I.S. Artom ci credono e da tempo hanno realizzato progetti sviluppati sul territorio.  “Un Comune @mico” quattro anni fa aveva portato giovani studenti nei nostri piccoli comuni a sostenere i dipendenti comunali nel percorso di utilizzo della rete e dei suoi servizi principali.

Ora, grazie anche alla connessione della scuola alla MAN (Metropolitan Area Network) in fibra ottica, Provincia di Asti e Istituto Tecnico Industriale “Alessandro Artom” hanno definito due linee di azione destinate agli studenti della 3^ e 4^ sezione informatica: la partecipazione al Bando MIUR Regione Piemonte, con un progetto di alternanza scuola-lavoro e quella al Bando del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca Scientifica per la diffusione della cultura scientifica 2014.  

Il progetto “Un Comune @mico” si aggiorna e prevede un vero e proprio servizio per l’intera comunità, finalizzato alla digitalizzazione del Paese.

“Un Comune @mico 2.0” mantiene il suo ruolo di avvicinare i ragazzi al mondo dell’amministrazione pubblica, facendo crescere in loro senso civico e partecipazione democratica. 

Gli studenti opereranno presso i comuni di residenza che hanno aderito al progetto: Buttigliera d’Asti, Cantarana, Castagnole Lanze, Castell’Alfero, Castelnuovo Don Bosco, Cerreto, Chiusano, Cinaglio, Cortandone, Costigliole d’Asti, Cunico, Govone, Grana, Montemagno, San Damiano d’Asti, Santo Stefano Belbo, Valfenera, Villafranca d’Asti, Villanova d’Asti. Alcuni allievi opereranno presso la Provincia, per il Centro per l’Impiego e per altri Comuni astigiani, sperimentando tecniche di telelavoro.

I giovani di questa linea si candidano a diventare Digital Champion (*) del comune di residenza. Si presentano all’amministrazione mettendosi al servizio della comunità e del Sindaco, in particolare, per sostenerlo nell’azione di rendere il proprio Comune soggetto fruitore e promotore di servizi digitali e di progetti innovativi in rete: utilizzo dei social network e di Twitter per la comunicazione con i cittadini, somministrazione di un questionario sull’utilizzo della rete e sulla carenza di infrastrutture di comunicazione, Open e Big Data, tutoring e formazione della popolazione a digital divide sociale. 

Questi studenti saranno formati dagli insegnanti e dal personale tecnico della Provincia, sia sugli aspetti prettamente tecnici dei servizi che dovranno utilizzare, sia sulla concretizzazione di idee innovative in grado di migliorare la qualità della vita delle persone e di promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio.

Questa linea si avvale della collaborazione della rete nazionale dei Digital Champions.

Allievi dei diversi indirizzi della scuola realizzeranno un progetto di casa domotica a basso costo.

I locali dell’ex alloggio del custode della scuola Artom si trasformeranno in un laboratorio aperto per realizzare, con Internet delle cose (Internet of Things) e con strumentazione informatica, una casa domotica destinata a popolazione anziana e diversamente abile. 

Gli allievi dovranno realizzare un apposito software, con strumenti open source in grado di garantire anche a persone che non hanno dimestichezza con questi sistemi, di gestire la casa e di lanciare eventuali allarmi.

La sfida è duplice: realizzare software con interfacce semplici e alla portata di tutti e contenere i costi di investimento nella realizzazione e nella gestione della casa domotica. 

L’obiettivo è anche quello di creare una start up astigiana in questo specifico settore, con evidenti ricadute per lo sviluppo del territorio.

La linea progettuale si avvale della collaborazione del CSP-innovazione nelle ICT e di due operatori wireless: Newtech di Costigliole d’Asti e Fiware di Acqui Terme. Saranno richieste collaborazioni all’ASL e ai consorzi socio-assistenziali che operano sul territorio.

Le azioni di diffusione della cultura scientifica, con particolare riferimento ai servizi della rete orientati alle persone anziane, saranno svolte dagli stessi studenti nei comuni dell’Unione Valtiglione e dintorni, con azioni mirate durante il periodo estivo.

E’ evidente che, specie per la linea “Un Comune @mico”, l’offerta è di gran lunga inferiore alla domanda dei Comuni. Si ipotizza fin d’ora, che, acquisita la necessaria esperienza con il dispiegamento delle azioni sul campo, verrà effettuata apposita call all’interno della scuola Artom e in prospettiva nelle altre scuole, per avere almeno un giovane Digital Champion in ogni comune.

Il team che guida il progetto è costituito dagli insegnanti Mirella Torta e Michele Garofano e per la Provincia dal tecnico Pasquale Volontà.

 

(*)L’Italia ha avuto quattro Digital Champions in due anni. A differenza dei predecessori, e in linea con la raccomandazione dell’Unione Europea di declinare la carica andando sul territorio (“going local”), si è deciso di nominarne uno in ogni comune italiano: poco più di 8000. Una rete di attivisti, volontari, appassionati di digitale con il compito di mobilitare il paese porta a porta. Da visitare il sito http://digitalchampions.it/ coordinato dal giornalista Riccardo Luna, il Digital Champion dell’Italia in ambito internazionale, a cui il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha affidato il progetto.