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Modificata la viabilità di alcune strade della Provincia di Asti per frane

La Provincia di Asti informa che, in seguito alle piogge delle ultime 48 ore, è stata modificata la viabilità in vari punti della rete stradale provinciale.

Dato il peggioramento delle condizioni della precedente frana, la strada provinciale 12 a Cisterna è chiusa.

“Stiamo predisponendo insieme al Comune – spiega Paolo Biletta, dirigente tecnico del Servizio Viabilità – una corsia di marcia a senso unico alternato mediante il posizionamento di un tubo in cemento nel fosso, ricoperto con ghiaia”.

Chiusa anche la provinciale 114 a Castel Boglione (per Rocchetta Palafea), dove una frana da monte ha invaso la sede stradale. Chiusa la SP 43A tra Rocchetta Palafea e Sessame, dove per una frana la sede stradale è invasa di terra.

Frana in atto anche sulla SP 8 a Variglie, tra Antignano e Revigliasco, dove si sta valutando se chiudere al traffico il tratto stradale. 

A Maranzana, sulla SP 45 C la frana già in atto è peggiorata: per questo la sede stradale è stata chiusa. Chiusa anche la SP 55 a Vesime (direzione Santo Stefano Belbo) per una frana in atto. Una frana ha invaso la sede stradale anche a Cassinasco (SP 111): anche qui la strada è stata chiusa al traffico. 

Si viaggia invece a senso unico alternato sulla provinciale 6 Canelli – Bubbio, dove i tecnici della viabilità provinciale erano già intervenuti sulla frana precedente.

Ad Agliano, la SP 6 è stata chiusa per una frana in atto. A Nizza e frazione Bazzana di Mombaruzzo la SP 28 è in osservazione e potrebbe essere chiusa per una frana in atto.

“I finanziamenti richiesti alla Regione non sono mai arrivati – dichiara la consigliera provinciale Angela Quaglia – Ad oggi abbiamo anticipato, con risorse provinciali, gli interventi di somma urgenza sulla viabilità, ma il rimborso regionale relativo all’assetto idrogeologico, che avrebbe dovuto per lo meno coprire i costi sostenuti e rendicontati per le frane, non è arrivato. Abbiamo esaurito le risorse a disposizione e non abbiamo quindi la possibilità di provvedere ulteriormente. Comprendo la preoccupazione dei Sindaci, che è anche quella della Provincia e ci dispiace dover chiudere al traffico strade provinciali di indubbia importanza, causando pesanti disagi ai cittadini. Credo occorra un’azione congiunta della Provincia e dei Comuni, per far sentire alla Regione e allo Stato che la situazione così com’è non può continuare. Per parte mia, ho portato questa mattina, al tavolo dell’UPP (Unione Province Piemontesi) il tema della viabilità e del dissesto idrogeologico, affinché tutti insieme si riesca a mettere la Regione di fronte alle proprie responsabilità”.  

Raccomandiamo – conclude il dirigente Biletta – la massima prudenza soprattutto ai motociclisti e ai ciclisti: stiamo intervenendo sulle buche, ma è fondamentale che chi circola su queste strade usi la massima attenzione”.