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La Regione Piemonte finanzia i lavori socialmente utili

La Regione Piemonte, su proposta dell’assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione, Gianna Pentenero, ha deciso di riproporre anche per quest’anno l’utilizzo di lavoratori ultra cinquantenni in mobilità in mansioni socialmente utili per l’ente stesso.

Per questo nella seduta odierna di Giunta sono stati stanziati 330 mila euro, che serviranno alla presa in carico di 55 persone. Questa ultimi, selezionati sulla base della situazione reddituale più disagiata,  verranno utilizzati nel seguente modo: attività di supporto agli addetti all’informazione nelle sedi di Torino, Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli; attività di supporto agli addetti dell’ufficio posta di Torino, attività di supporto agli addetti al centralino telefonico nella sede di Torino. L’orario di lavoro è di 36 ore, per una durata massima di 6 mesi, eventualmente prorogabili una sola volta per altri 6.

“Questo provvedimento – spiega l’assessore Pentenero – ha una duplice finalità. Da un lato promuovere un’azione di contrasto al disagio socio-economico dei lavoratori in mobilità. Dall’altro contribuire al potenziamento delle attività della Regione, soprattutto nei servizi di primo contatto con il pubblico, anche nell’interesse più generale della collettività”.