Castello Reale di Govone, continuano i restauri alle preziose sale cinesi (Foto)

A giugno riaprirà più bello e fruibile che mai il Castello Reale di Govone, patromonio UNESCO già dal 1997, un gioiello architettonico che potrà di nuovo esibire in tutta la loro bellezza le preziose sale cinesi che, in questi giorni, sono oggetto di profondo restauro.

Le straordinarie tappezzerie provenienti dalla Cina del ‘700 si trovano nella camera da parata con dei sovraporte e sovrafinestre raffiguranti piante ed uccelli, nel Gabinetto flora e fauna della Cina meridionale e quelle più preziose raffigurano i cicli produttivi della vita quotidiana del Celeste Impero come seta, ceramica, riso e tè.

Questi pannelli, di 3,60 x 1,20 metri, si trovano negli appartamenti che furono delle principesse, figlie di re Vittorio Emanuele I, e che, dopo il loro matrimonio, ospitarono nobili in visita ai reali del Piemonte durante la loro permanenza estiva a Govone.

Queste carte da parato “fumettate” sono molto rare in tutta Europa e prendono spunto dal Gen zhi tu, riedizione del 1696 della prima enciclopedia di arti e mestieri pubblicata, intorno al 1.100 dc, da un imperatore della dinastia Sung.

Da giugno, quindi, questi capolavori artistici faranno di nuovo bella mostra in un Castello Reale che sta tornando ai suoi antichi splendori sabaudi, contribuendo a rendere Govone un vera e propria perla del Roero.

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