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Il Cerchio magico: Un cucciolo in casa

Non è un regalo di Natale, ma è un regalo molto grande: un cucciolo è arrivato in casa nostra e sta rapidamente colonizzando ogni spazio della casa e del cuore dei suoi abitanti.

Lo ammetto, non sono mai stata una appassionata cinofila, ho sempre sentito maggiore sintonia con i gatti e anzi deploravo abbastanza l’attenzione quasi maniacale che i padroni di cani spesso riservano ai loro animali, proprio non la comprendevo. Quindi questo arrivo – molto desiderato – non era però corredato da alcuna retorica o eccesso di poesia, l’intento dichiarato era che fosse un compagno di giochi per la bambina. La realtà è che questa minuscola creatura, che non pesa più di mezzo chilo e che temiamo di calpestare a ogni passo, sta riuscendo invece a conquistarci con precisione scientifica, toccando per ciascun membro della famiglia il tasto giusto. Gioca con mia figlia, correndo, saltando e lasciandosi coccolare per ore, fa compagnia a me dormendomi sulle ginocchia mentre scrivo al computer (come ora) e pian piano sta facendo presa anche sul riottoso papà facendogli le feste quando rientra a casa e andando ad appoggiarsi sui suoi piedi mentre mangia.

Non so ancora dire con precisione quale sia il valore aggiunto della presenza di un cane in casa, anche se dappertutto si leggono ricerche che ne attesterebbero il beneficio in termini di salute, serenità, addirittura felicità… io non so se queste cose siano vere, so soltanto che la convivenza con una specie diversa dalla nostra, ma con la quale si sono condivisi millenni, ha qualcosa di ancestrale, tocca corde profonde e in qualche modo se ne sente il bisogno. Per i bambini è una scuola di interazione e rispetto, che educa alla cura e alla delicatezza e, se ben gestito, non si corre il rischio che diventi il surrogato di ben altri e più importanti rapporti, quelli con gli esseri umani, ma ha valore proprio nella sua specificità. Per noi adulti è una convivenza che fa emergere il nostro lato meno sofisticato, meno artefatto, davanti a loro siamo in qualche modo indifesi: la loro devozione supera il nostro cinismo, la loro dipendenza ci fa deporre ogni corazza. Anche l’uomo più duro non può resistere a una relazione tanto pura. Per tutti è un’occasione per dare e ricevere ciò che si ha e si è.

Non è un regalo di Natale, o forse sì, ma sicuramente è anche molto di più.