ATNews - Quotidiano online di Asti, Monferrato, Langhe e Roero -  Quotidiano online di Asti, Monferrato, Langhe e Roero

Lettere al direttore

Il grido d’allarme dei lavoratori: “con il Codice degli Appalti a rischio 50 posti di lavori in provincia di Asti”

Più informazioni su

Riceviamo e pubblichiamo.

“Lettera aperta ai Parlamentari e a tutte le forze politiche della provincia di Asti

Noi siamo i lavoratori della Ditta ITINERA del cantiere di Asti, siamo quelli che vedete dislocati sulle autostrade, siamo lavoratori con specializzazioni certificate e con molta esperienza che abbiamo acquisito e consolidato negli anni, noi come tanti nostri colleghi , rischiamo ogni giorno la nostra vita per garantire la sicurezza a tutti gli automobilisti ed autisti che percorrono le autostrade, siamo quelli che molte volte dobbiamo intervenire per ristabilire la sicurezza sopperendo anche alle mancanze di quei subappaltatori che utilizzano manodopera non specializzata.

Però noi non siamo soltanto lavoratori, siamo uomini, noi abbiamo una vita, una famiglia, dei figli e tanta responsabilità nei loro confronti, ma questo non dipende solo da noi per questo chiediamo l’intervento deciso di tutti i Parlamentari e delle forze politiche che ci rappresentano per sostenere l’emendamento Borioli/Esposito in cui viene richiesta la modifica al nuovo Codice degli Appalti per ritornare alla percentuale prevista dall’Europa per quanto riguarda i lavori in house, quindi di mantenere la percentuale del 60% in gara ed il 40% in affidamento.

Se si dovesse mantenere quello previsto dal nuovo Codice degli appalti quindi l’80-20, per noi e per i nostri colleghi sarebbe un vero e proprio disastro sono oltre 1000 i posti di lavoro che potrebbero andare persi in Piemonte e circa 50 a rischio nella Provincia di Asti.

Vi chiediamo di non lasciare soli noi e le nostre famiglie, sarebbe un disastro! molti di noi oltretutto sono anche monoreddito, speriamo che voi possiate capire il disagio e la paura che stiamo vivendo siamo veramente spaventati per il nostro futuro .

È con questa nostra lettera vogliamo lanciare il nostro grido di allarme , siamo consapevoli di svolgere un lavoro duro e pericoloso, ma è il nostro lavoro ed è quello che ci permette di riuscire a mantenere noi , la nostra dignità e la nostra famiglia e per evitare che le nostre paure diventino una crudele realtà ribadiamo la nostra richiesta Sostenete l’emendamento Borioli / Esposito per aiutarci a mantenere i nostri posti di lavoro.”

I lavoratori : TEDESCO FRANCESCO – DI CADELORO ANGELO – PALMINTERI GASPARE- BURATO FRANCESCO – CERIOLI DANIELE – ADINOLFO FRANCESCO – PICCOTTI GIANFRANCO – SACCO GIUSEPPE – GRUOSSO SALVATORE – ZORZO SILVANO – MELCHIONDA ANGELO- MAROLA CLAUDIO- LIBERTI MARIO – ABDELHADI CHOURY – BENOTTI ENRICO – ORSOGNA MICHELE – PEPE NICOLA

Più informazioni su