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Lettere al direttore

“Continua la spoliazione dei servizi all’Ospedale di Asti, quale fine faranno gli occupati del Servizio Informatico?”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento Civico Galvagno

“SIAMO MOLTO PREOCCUPATI PER IL NOSTRO OSPEDALE : ANCHE PER SERVIZI INFORMATICI ASTI RISCHIA DI PERDERE IL RUOLO DI ECCELLENZA COSTRUITO NEGLI ANNI E SVOLTO DA AZIENDE NATE E CRESCIUTE NEL NOSTRO TERRITORIO. CONTINUA LA SPOLIAZIONE DEI NOSTRI SERVIZI DI PREGIO? QUALE FINE FARANNO GLI ATTUALI OCCUPATI?

Da qualche tempo dopo le batoste che negli anni scorsi hanno ridimensionato l’importanza del nostro ospedale ogni volta che si parla di Sanità dobbiamo temere cattive notizie. Come ad esempio l’idea dell’Asl di mettere a pagamento il parcheggio antistante l’ospedale con i disagi relativi.

Ma la cosa che preoccupa di più in questo momento riguarda il rischio di perdere l’autonomia del Servizio Informatico finora svolto da aziende nate e cresciute ad Asti, una di quelle rimaste, vista la moria di tante altre imprese locali. Eppure a giudizio unanime di chi finora è intervenuto sul tema, risulta che l’azienda incaricata svolge questo delicatissimo servizio, imprescindibile in un moderno ospedale, in modo eccellente e addirittura all’avanguardia in un campo che richiede continue innovazioni ed adattamenti.

E dunque veramente difficile se non incomprensibile capire l’atteggiamento di chi mette a rischio tutto ciò continuando in quella linea del depotenziamento progressivo del nostro ospedale. Nel rispetto delle regole, che nessuno deve scavalcare, ci si domanda il perché di tale atteggiamento che danneggia così duramente il tessuto economico locale e non fa presagire alcun miglioramento sul piano del servizio.

Francamente, come ha scritto un acuto osservatore sulla stampa locale qualche giorno fa, c’è da pensare che ” …i responsabili direttivi così disinvolti dal passare dal teleriscaldamento ai giardini ospedalieri, non colgano pienamente la sfida in atto fra essere retroguardia o avanguardia..”

Ecco perché il movimento civico invita l’opinione pubblica ad essere vigile ed attenta a ciò che sta accadendo intorno al nostro ospedale e preannuncia una pubblica iniziativa a sostegno e difesa della sanità astigiana, oltre e al di là di questo specifico caso che è comunque emblematico di un certo modo di fare.

Il Movimento civico chiede ai propri rappresentanti di farsi portavoce di tale preoccupazione presso l’amministrazione comunale di Asti che ha dimostrato su questa vicenda una particolare attenzione e sensibilità e che, insieme al consiglio comunale, non mancherà di fare tutto ciò che sarà necessario nell’interesse dell’ospedale e della città.”

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