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Ad Asti lo spettacolo dei comici di Zelig e Colorado per la lotta alla SLA

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Un grande spettacolo con i comici di Zelig e Colorado per raccogliere fondi da destinare all’assistenza delle persone con SLA di Asti e provincia: lo organizza venerdì 17 novembre alle 21.00 al Teatro Alfieri di Asti Amitié Sans Frontierés Asti in favore di AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Il ricavato dei biglietti, che sono in vendita a 10, 12 e 15 euro, alla biglietteria del Teatro Alfieri tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (per ulteriori informazioni segreteria Amitié Sans Frontierés 339 1294663) finanzierà un progetto che prevede l’introduzione all’interno dell’equipe della ASL di Asti di una nuova figura con competenze infermieristiche ed esperta nell’assistenza delle persone con SLA, che avrà il compito di seguire i malati dopo la diagnosi e le dimissioni dall’ospedale e verificare che l’assistenza domiciliare funzioni al meglio.

Il progetto sarà realizzato in collaborazione con la ASL e l’Ospedale di Asti. Asti e la prima città in Italia che avvia un progetto pilota di presa in carico del malato di SLA tra ospedale e territorio attraverso l’introduzione di una figura dedicata in modo specifico alla gestione di questo delicato aspetto.

Per lo spettacolo di venerdì AISLA ha riservato posti per le 27 persone con SLA di Asti e provincia che sono state invitate a partecipare.
La serata sarà animata da alcuni dei comici delle trasmissioni televisive Zelig e Colorado come i Mammuth, Claudio Sterpone, Max Pieriboni, Giancarlo Barbara, Margherita Antonelli,…i cui “pezzi” comici saranno alternati a esibizioni musicali, tra cui quella di Stefano Corona, già concorrente di The Voice of Italy, e del chitarrista e compositore, Giorgio Mirto, oltre ai numeri del Mago Alexander.

I comici e gli artisti che daranno vita allo spettacolo, viste le finalità benefiche dell’evento, non hanno richiesto alcun cachet, ma solo un rimborso spese. Amitié Sans Frontierés ha reso possibile l’intero evento occupandosi e gestendo tutti gli aspetti organizzativi e logistici.
Lo spettacolo del Teatro Alfieri nasce infatti dalla volontà di Amitié Sans Frontierés Asti, di sostenere AISLA, l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, impegnata nell’assistenza alle persone con SLA e nel sostegno alla ricerca scientifica su questa malattia e presente ad Asti con una sezione locale.

Il ricavato della vendita dei biglietti finanzierà un progetto finalizzato a sostenere l’assistenza domiciliare delle persone con SLA di Asti e provincia.

Per le persone con SLA e per le loro famiglie è molto importante, dopo la diagnosi della malattia, ricevere un’assistenza adeguata a domicilio che tenga sempre conto dell’evolversi della malattia e delle esigenze dei malati. Amitié Sans Frontierés, su richiesta di AISLA, finanzierà l’inserimento di una nuova figura all’interno della ASL di Asti che abbia competenze infermieristiche specifiche sulla SLA e possa seguire tutti i piani di assistenza domiciliare dei malati di SLA astigiani, visitarli a casa e verificare che l’assistenza sia sempre adeguata alle loro necessità.

La persona che assumerà l’incarico è già stata individuata e venerdì sera sarà al Teatro Alfieri insieme alle persone con SLA astigiane e ai loro famigliari.

Questa figura, che nell’ambiente sanitario anglosassone prende il nome di “nurse coach”, potrà essere inserita nell’organico della ASL di Asti per un anno in via sperimentale, ma l’obiettivo di AISLA è di continuare a sostenere il progetto negli anni a seguire. La figura individuata per Asti farà formazione al Centro Clinico Nemo di Milano, specializzato nell’assistenza delle persone colpite da malattie neuromuscolari come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l’Atrofia Muscolare Spinale (SMA).

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