ATNews - Quotidiano online di Asti, Monferrato, Langhe e Roero -  Quotidiano online di Asti, Monferrato, Langhe e Roero

Montiglio Monferrato, al via la prima edizione di Mon Circo

Più informazioni su

Magda Clan Circo presenta la prima edizione di Mon Circo, rassegna internazionale di circo contemporaneo , che si svolge per 7 mesi da ottobre 2017 ad aprile 2018 all’interno di MontExpo a Montiglio Monferrato, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Città di Montiglio.

La rassegna è ideata e diretta da Giorgia Russo e Alessandro Maida e propone sette spettacoli di alto valore artistico di sette compagnie circensi nazionali ed internazionali che si esibiscono una volta al mese per due serate consecutive all’interno di MontExpo.
Mon Circo, alla sua prima edizione, ha l’obiettivo primario di offrire un nuovo sviluppo culturale del territorio, il Monferrato astigiano, e di essere di stimolo alla creazione di un amalgama sociale che superi le frontiere di età o gerarchie sociali, attraverso un linguaggio nuovo che crei connessioni con spettacoli di alta qualità artistica.

Mon Circo è il risultato del processo evolutivo del MagdaClan, una compagnia di Circo Contemporaneo nata nel 2011 con l’ ambizione di diffondere in Italia questo linguaggio artistico attraverso il nomadismo, portando dalle grandi città ai piccoli paesi l’incanto dell’effimero con l’installazione della sua tenda fucsia e blu. Tre grandi produzioni all’attivo e un quarto spettacolo in arrivo (ERA. Sonetto per un clown ,Extra_vagante, È un attimo).

“Ci piace immaginare Mon Circo – dichiarano Giorgia Russo ed Alessandro Maida, direttori artistici di Mon Circo – come una nave che viaggia e si popola delle cose più incredibili che incontra ad ogni scalo. Le deformità , le discriminazioni, le brutture figlie dell’ignoranza, quelle vogliamo proprio lasciarle fuori. Qui si viaggia su altre correnti, il circo è di per sé elogio alla diversità. Con i mezzi di cui disponiamo vogliamo contribuire alla riscoperta dell’andare a teatro, più al circo in questo caso, con la prospettiva di stimolare il pubblico alla curiosità, al dubbio, alla diffidenza e all’apertura al tempo stesso, perché ci paiono armi più che valide a contrastare l’Indifferenza. Vogliamo sinceramente che le persone si incontrino, che si confrontino, vogliamo dare l’opportunità a chi non può viaggiare, né col corpo, né con la mente, di farlo e Montiglio Monferrato sarà il nostro porto.
Incominceremo con 7 spettacoli e qualche attività collaterale, faremo in modo di coltivare un legame col territorio e i suoi abitanti per creare, non un approdo, ma un punto di partenza da cui poi lanciarsi ancora più lontano”.

Più informazioni su