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Alba, attività straordinarie del Museo Federico Eusebio in occasione dell’87ª Fiera Internazionale del Tartufo

Nella cornice dell’87ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il Museo Civico “Federico Eusebio” ospita un’iniziativa del Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Torino, la mostra ARCHELOGIA AD ORGÈRE. STORIA, TERRITORIO, ECONOMIA LATTIERO-CASEARIA A LA THUILE-VALLE D’AOSTA.

La mostra sarà visitabile dal 20 ottobre fino al 19 novembre.
L’inaugurazione si terrà venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 18:00, nella sala Riolfo (via Vittorio Emanuele 19, cortile della Maddalena).

Verranno presentati i dati di scavo ed una breve storia dell’alimentazione legata alla produzione casearia. Interverranno sul tema “la storia e l’economia nei territori di montagna dal bassomedioevo ai giorni nostri!”: Giorgio Di Gangi e Chiara Maria Lebole, Università di Torino in dialogo con chi oggi produce formaggi sul territorio (Centrale Laitière Vallée d’Aoste).

Seguirà una degustazione guidata del Bleu d’Aoste, selezione Cave d’Orgères, accompagnato dalla Fontina Dop ed entrambi opportunamente abbinati a vini di produzione valdostana.

La mostra sarà visitabile da venerdì 20 ottobre a domenica 19 novembre, presso i locali del Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali “Federico Eusebio” di Alba.

Il sito archeologico, situato alla quota di 1665 m s.l.m., è ubicato nel comune di La Thuile (AO), in una zona denominata “Hameau d’Orgères”, poco oltre la confluenza del Vallon des Orgères nel Vallon des Chavannes una via alternativa a quella che portava al Piccolo San Bernardo.

I ritrovamenti sono importanti considerando che si tratta di un sito di montagna e le fasi di vita sono cronologicamente comprese tra il I d.C. ed il XVII-XVIII secolo.
Quale può essere il legame tra archeologia e produzione casearia?
Il punto di contatto tra la ricerca archeologica e la Centrale Laitière Vallée d’Aoste è il ritrovamento, in scavo, di una stalla datata tra la fine del XIV-XV secolo. Lo studio degli ossi animali, da parte di C. Mascarello, ha individuato due specie principalmente attestate quella degli ovocaprini e quella dei bovini; a questo si aggiunge il rinvenimento di una fusaiola, divenuta il logo del Progetto Orgères, utilizzata per filare la lana. Tutti questi dati, alcuni indizi ricavati dai documenti d’archivio e la natura stessa del territorio inducono a pensare che l’economia di valle si basasse sulla produzione del latte, della lana e del fieno. Un’economia di base che si riscontra ancora oggi sul medesimo territorio.

Il Progetto Orgères è nato grazie ad una convenzione tra il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e la Soprintendenza della Valle d’Aosta, al sostegno concreto del Comune di La Thuile. Nel 2017 la Centrale Laitière Vallée d’Aoste ha prodotto, del suo Bleu d’Aoste, una selezione speciale che ha denominato “selezione Cave d’Orgères”. È in questo modo concreto che, oltre ad un contributo economico volto a sostenere le spese dello scavo, si è voluto sottolineare il legame che c’è tra il territorio, il suo attuale tessuto di economia agricola e dell’allevamento, e la ricerca storico-archeologica che ci narra cosa e come i nostri antenati facessero nelle “terre alte” già molti e molti secoli addietro.

ALTRE INIZIATIVE STRAORDINARIE IN OCCASIONE DELL’87^ FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA

Apertura straordinaria del Museo Civico per la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba
Il Museo Civico prolunga il suo orario di apertura in sincronia con l’adiacente Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, allestito nel cortile della Maddalena. Il museo e la mostra rimarranno aperti ai visitatori con orario continuato dalle 9.30 alle 19.30 tutti i i sabati e le domeniche fino al 26 novembre (in settimana:dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18).

Alba Sotterranea. Il passato è sotto ai tuoi piedi! Date straordinarie
Inoltre, il museo costituirà la tappa finale delle visite di Alba Sotterranea, il tour guidato da archeologi e archeologhe professionisti che, dal 2011, racconta la storia della città attraverso i resti del suo passato nascosti al di sotto del suo centro storico. Turni di visita di Alba Sotterranea verranno attivati ogni sabato e domenica, sia al mattino che al pomeriggio, fino a domenica 26 novembre. Per approfondimenti e prenotazioni: http://ambientecultura.it/territorio/alba/musei/eusebio/alba-sotterranea-viaggio-al-centro-della-citta/.

I corsi per conoscere il proprio territorio
Oltre a questa iniziativa tesa a costruire un ponte tra Alba e la Valle d’Aosta, il Museo Civico “Federico Eusebio” ospiterà i cicli di incontri didattici “Le origini della storia del territorio: dalla comparsa dell’uomo ai primi villaggi tra Piemonte e Liguria” a cura del dott. Gianmarco Gastone e “Storia dell’arte del basso medioevo: Romanico e Gotico nel Piemonte meridionale”, a cura della dott.ssa Sonia Fazio. Destinati a tutti coloro che volessero saperne di più sulla preistoria ed il basso medioevo piemontesi, i corsi si compongono di un ciclo di quattro incontri più un’escursione finale (il Museo Archeologico del Finale e le Grotte di Toirano per il corso di archeologia preistorica e l’abbazia di Vezzolano per il corso di storia dell’arte).
Cominceranno rispettivamente giovedì 26 ottobre e venerdì 27 ottobre, entrambi dalle 19.00 alle 21.00 presso al biblioteca attrezzata del Museo Civico, per proseguire nei medesimi giorni delle settimane successive.

La data dell’escursione sarà concordata con i corsisti ed è prevista per la prima metà di dicembre. Occorre prenotare e completare l’iscrizione entro lunedì 23 ottobre.
Per approfondimenti e prenotazioni: http://ambientecultura.it/attivita/corsi-per-il-tempo-libero/