DALLA REGIONE | mercoledì 22 febbraio 2012, 17:35
Marinello: “D'accordo con il ministro Cancellieri, diritto di cittadinanza non per tutti"
Il Vice-presidente del gruppo regionale della Lega Nord: "No convinto per lo "ius soli", conseguenze negative sul socio-assistenziale. Aumenterebbero i flussi migratori in maniera esponenziale"
Un “no” convinto allo Ius soli è arrivato oggi in Aula da parte della Lega Nord, nella discussione di alcuni ordini del giorno su tale questione.
“Per noi lo ius soli non solo non è proponibile per convinzione politica, ma anche per opportunità, storia, conseguenze negative sul socio assistenziale, grado di sopportazione dei flussi migratori, posizione geografica e concetto di società” ha sottolineato il Vice Presidente del Gruppo regionale della Lega Nord, Michele Marinello.
“L’introduzione di tale regola di cittadinanza – ha aggiunto Marinello – equivarrebbe, per un Paese come il nostro già naturalmente esposto a pesantissimi flussi migratori, a mettere ‘tutto a un euro’ sulla vetrina di un negozio di Dolce e Gabbana. Vedremmo esponenzialmente aumentare i flussi con barconi di gestanti in arrivo sulle nostre coste. Ecco, lo Ius Soli per noi può essere questo: un generatore di barconi di gestanti. Dobbiamo aspettare le tragedie in mare per capire che non è la strada giusta?”.
“La nostra posizione è semplice: niente cittadinanza automatica a ogni bambino straniero che i genitori abbiano deciso di far nascere in Italia. Nessuna adesione a campagne come “l’Italia sono anche io”. Nessun plauso a Napolitano per questa sua idea che, forse, ha il solo fine di distogliere l’attenzione dai veri problemi che colpiscono il nostro Paese e da ciò che stanno facendo i nuovi manovratori che nessuno ha eletto: aumento dell’IVA, delle accise sui carburanti, azzeramento dei fondi per il sociale, taglio agli stanziamenti per la Sanità, arrivo di una IMU distorta con l’aumento del 60% delle rendite catastali e un prelievo che da Comunale diventa statale, aumento dell’età pensionabile e introduzione di misure a favore del sistema bancario del quale questi signori sono occulte braccia operative”.
“Basta con queste argomentazioni falso buoniste e di facciata – ha detto ancora Marinello –. Rendiamoci conto della realtà dei nostri servizi sociali, delle assegnazioni delle case popolari, dell’accesso alle esenzioni e alle agevolazioni previste dagli enti locali, e capiamo un volta per tutte che una sempre maggiore platea di cittadini stranieri sta fagocitando tutto il welfare che riusciamo ancora a proporre. Dunque, aumentare ancora esponenzialmente questa platea, non è e non può essere una soluzione. E se lo stesso Ministro Cancellieri, in una trasmissione televisiva ha detto “Il diritto di cittadinanza non può essere concesso a chiunque”, noi aggiungiamo: la cittadinanza è una cosa seria, non una patacca da appuntare sul bavero della giacca come vorrebbe la sinistra. Noi siamo con Calderoli che alle parole di Napolitano ha ribattuto: «La vera follia sarebbe quella di concedere la cittadinanza basandosi sullo ius soli e non ciò che prevede oggi la legge»”.











Red.