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ATTUALITÀ | mercoledì 22 febbraio 2012, 16:52

Oltre 500 aziende agricole piemontesi rischiano la chiusura

Dal Piemonte 200 agricoltori della Coldiretti, alla manifestazione di oggi a Roma per chiedere all'AGEA di saldare il debito dei mancati pagamenti dei fondi comunitari. Il maltempo ha causato danni per 300 milioni di euro, 15 dei quali toccano il nostro territorio

 

Oltre 200 imprenditori agricoli piemontesi, hanno partecipato oggi a Roma alla manifestazione indetta da Coldiretti per i ritardi nei pagamenti di Agea.

I mancati pagamenti da parte dello Stato dei fondi comunitari, stanno facendo chiudere oltre 500 aziende agricole piemontesi (Agea è debitrice solo con loro di oltre 2 milioni di euro) che stanche di aspettare, oggi, alle 9,00 si sono recate a Roma per chiedere quanto gli spetta all’Agea, (Ente pagatore dello Stato per i fondi comunitari) in via Palestro n.81.

"La  mancata erogazione dei fondi dovuti agli agricoltori aggrava - sottolinea la Coldiretti - gli effetti della crisi che ha già fatto chiudere 50mila aziende agricole nel 2011 in Italia. Queste aziende soffrono anche la stretta creditizia che in alcune regioni rischia  di esporle al pericolo dell’usura".

Senza dimenticare la necessità di far ripartire le imprese colpite dal maltempo che ha causato danni per 300 milioni di euro in Italia di cui 15 in Piemonte.

 

 

 

Red.

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